Urbano Cairo è sempre stato uno dei più accaniti difensori di Gian Piero Ventura. Il presidente del Torino ha sempre preso le parti del selezionatore azzurro ma ora, dopo l'inaspettata mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali, anche il massimo dirigente granata ha mosso delle critiche contro il tecnico. "Non ho visto il Ventura che conoscevo, come ct mi è sembrato più un ospite che vero e proprio selezionatore - ha dichiarato Cairo prima di partecipare alla commissione dei diritti tv della Lega di Serie - forse è più un allenatore da squadra di club che da Nazionale. Come ct ha avuto i giocatori per poco tempo a disposizione. Anche ieri non si è visto il vero Ventura: con giocatori alti due metri, giocare tutte le palle alte significa sbattere su un muro. È il contrario di ciò che andava fatto".

Il presidente granata ha poi parlato analizzato la situazione del calcio italiano: "Il calcio italiano ha fatto male nelle ultime due edizioni dei Mondiali, e ora è il tempo di pensare a una rifondazione globale, a partire dalle radici. Non voglio entrare nel merito delle dimissioni di Tavecchio, ma è di importanza notevolissima il fatto che non siamo entrati al Mondiale dopo 60 anni".

Cairo ha poi chiuso il suo intervento con una battuta su Belotti. "Il suo Mondiale sarà ora il campionato".