Quando si parla di un amico e gli si deve dare torto si va in grande difficoltà. A toccare l’argomento della polemica Sarri-De Laurentiis vado in estrema difficoltà, non solo perché il tecnico del Napoli è un amico, ma anche perché è un allenatore e un associato all’AIAC. Però mi tocca dargli torto perché eravamo tutti d’accordo a non entrare nel merito delle decisioni arbitrali. Ma c’è di più, se una lamentela ci dovesse essere, questa spetterebbe alla società e non all’allenatore. Oltretutto, l’atteggiamento di Sarri va a scapito della sua immagine. Stiamo parlando di un allenatore di altissimo livello che ha una carriera faticosissima alle sue spalle. Siccome di questi tempi l’immagine ha un valore superiore rispetto al passato, mi permetto di dire a Maurizio: lascia fare alla società. Poi, se dovessi dare un consiglio anche a De Laurentiis, ma non ne ha bisogno, direi: lasciamo perdere i torti arbitrali.