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In questo momento è il ritratto della felicità, una donna che ha saputo farsi rispettare e che adesso si gode i frutti del lavoro egregiamente svolto. Wanda Nara non ha mai avuto dubbi sull’effettivo valore di Mauro Icardi, neanche quando qualcuno iniziava a metterlo in discussione. Sei gol dopo cinque giornate di campionato sono il biglietto da visita di un bomber che ha continuato a fare il proprio dovere anche quando dietro di lui la squadra non girava a dovere. Adesso la musica è cambiata, all’Inter c’è tutt’altra qualità e con Banega, Candreva e Joao Mario, Mauro Icardi sta dimostrando di essere una vera e propria macchina da gol. Dopo un’estate travaglia, l’Inter può godersi il proprio centravanti e Wanda Nara ai microfoni di Calciomercato.com parla di questo e tanto altro: 

Possiamo dire che è anche un po’ la tua vittoria?
“No, non è la mia vittoria. Questo è solo il mio lavoro e l’ho svolto con l’obiettivo di far rimanere Mauro in nerazzurro. É sempre stato il nostro scopo perché siamo legati a questo mondo e a questa gente. Anzi, adesso abbiamo la sicurezza di restare anche un anno in più”. 

Adesso aspettiamo solo l’annuncio allora?
“Quella è una cosa che riguarda la società, io ho finito il mio lavoro ad agosto, abbiamo parlato e ci siamo messi d’accordo. Noi siamo contenti”

Adesso sono contenti tutti, anche i vostri bambini scatenati in tribuna
“Interisti scatenati. Guai a chi gliela tocca, nessuno può dire niente contro l’Inter altrimenti si arrabbiano”. 

Come vanno le cose con de Boer?
“Mauro non ha mai avuto problemi con un allenatore, è uno che sa adattarsi in fretta ad ogni cambiamento. Con de Boer va bene, è tra i leader del gruppo e si confrontano spesso” 

Il rinnovo è ormai una formalità, adesso di cosa ti stai occupando?
“Il 10 ottobre ci sarà la presentazione del libro, poi stiamo trattando con un importante sponsor per l’estensione del contratto fino al 2025. Ci sono sempre tante cose da fare”

Mauro sta sorprendendo tutti, segna più di prima. Cosa è cambiato?
“É sempre il solito professionista. Cura la sua alimentazione, ancora di più adesso con de Boer che chiede a tutti di mangiare in Pinetina, dove hanno una dieta molto bilanciata. Sente molto il ruolo di capitano e vuole dimostrare ogni settimana”. 

Ma com’è Mauro Icardi dopo una partita?
“Agitato, non dorme mai. E le cose non cambiano se la partita va bene o se va male. Se non vince è nervoso e continua a girarsi nel letto, se vincono e segna rivede mille volte il gol e tutta la partita per studiare come sono andate le cose”. 

Ci tolga una curiosità, abbiamo visto il vostro nuovo amico a quattro zampe. Da dove nasce l’idea di chiamarlo Coco?
“É stata una votazione familiare. Ognuno ha scelto il proprio nome preferito e poi abbiamo messo ai voti. Alla fine ha vinto quello di Costantino, il suo soprannome è Coki e allora ha scelto Coco per il nostro cane”

E invece com’è il Mauro Icardi tra le mura di casa, quando non si parla di calcio 
“É un papà meraviglioso, a 360°. Ama trascorrere tanto tempo con i bambini, giocare e fare i compiti con loro. E poi è molto molto esigente per quanto riguarda la loro educazione”.

Tornando al campo invece, manca una sola rete per raggiungere Ronaldo: che effetto fa?
"Non mi piace paragonare Mauro agli altri calciatori. Lui ha 23 anni è giovanissimo e molto forte. Sono convinta che raggiungerà tanti altri traguardi importanti nel corso della sua carriera"

Uno degli obiettivi è la convocazione in nazionale. Segna sempre, cos'altro deve fare?
“Mauro è giovane, può tranquillamente giocarsi due Mondiali per l’età che ha e per le qualità che ogni volta mostra in campo. É solo una questione di tempo, tutti gli allenatori vedono che continua a fare gol e sono sicura che la nazionale arriverà prestissimo”