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A Milano c’è tantissima voglia di Gabigol. Troppo evidente la reazione del pubblico del Meazza quando la lavagnetta del quarto uomo si è illuminata ad indicare il cambio con il numero 96 pronto ad entrare in campo: per il brasiliano tanti applausi ad ogni tocco di palla. Sintomo di come tutte le leggende metropolitane, generatesi da una discutibile gestione, non abbiano minimamente intaccato i tifosi, che invece riconoscono solo il campo come unico giudice assoluto. 

ABILE GIOCOLIERE - Sul 3-0 Pioli ha finalmente dato fiducia all’ex Santos. Avrebbe potuto farlo qualche minuto prima, quando invece ha preferito mandare in campo Palacio. Il suo momento è arrivato quando ormai il cronometro segnava il minuto 41. Ma Gabigol si è mostrato abile giocoliere anche con la clessidra tra le mani, regalando al pubblico giocate figlie della spensieratezza dei suoi anni, ma anche della voglia di far vedere a tutti che non è quel bidone che in molti descrivono. Gabigol adesso è felice, o comunque è meno triste di prima. A confermarlo ai microfoni di Calciomercato.com è il suo agente, Wagner Ribeiro. 

Ieri sera ha guardato la partita, cosa ne pensa? 
“Certo, ho seguito la gara e penso che Gabigol abbia dimostrato di meritare una chance. É arrivato all’Inter con tanta gioia e con molta volontà. L’ho sentito dopo la partita ed era contento”. 

Ha anche dimostrato personalità, magari da gennaio potrà avere qualche opportunità in più visto che l’Inter sfoltirà la rosa
“Si, Gabriel deve rimanere e vincere. Non può certo tornare in Brasile”

Verrà a Milano per discuterne con l’Inter?
“Si, verrò il 12 di gennaio”

Possiamo affermare che Gabigol rimarrà sicuramente all’Inter?
“Si, noi vorremmo questo, ma a decidere è Pioli” 

A proposito di Pioli, dopo la gara ha detto che da Gabigol si aspetta maggiore concretezza e meno giocate spettacolari
“Giocando tutto si sistemerà. Sono certo che se Pioli gli darà una chance, Gabriel non uscirà più dal campo"

Se invece si dovesse decidere per un prestito, non sarebbe meglio lasciarlo in Italia per farlo abituare alla Serie A?
“Questo sicuramente”

Com'è il suo rapporto con il gruppo?
"Ha un rapporto eccezionale con tutti"

In quale sistema di gioco preferisce giocare?
“Credo sia maggiormente adatto a giocare come esterno alto in un 4-3-3”

Crede che presto l’Inter potrà tornare a lottare per lo scudetto?
“L’Inter è nel mezzo di un percorso, sta camminando per migliorare”.