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Da Nyon, dover partecipa al tradizionale forum UEFA degli allenatori dei top team europei, parla Massimiliano Allegri, intervistato da Tuttosport.  

Guarda più ai 6 punti dell'Inter o ai 4 della Roma?
"Siamo a zero punti, a sei di distanza dalla testa della classifica, ma la stagione è lunga e credo ci sia tutto il tempo per recuperare. Guardo chi è in testa, quindi pure al Sassuolo. Bisognerà avere pazienza. Intanto dopo la sosta recupererò quasi tutti e con la rosa a disposizione affronteremo un mese importante".

Dopo anni di dominio, la Juventus si trova a rincorrere: a livello psicologico potrebbe diventare un problema?
"No. E' vero che ci eravamo abituati bene, stando in vetta da 4 anni, però ora bisogna abituarsi a rincorrere perché nel calcio può capitare, altrimenti sarebbe troppo facile. Non è così, quando si gioca a pallone esiste l'imponderabile, che è incontrollabile".
Finita la sosta ripartirà con due innesti in più: Hernanes e Lemina hanno chiuso la campagna acquisti. I grandi ex della Juventus hanno dato un bel 7.5 al mercato di Marotta: la sua valutazione?
"Io non sono un esperto di mercato, posso dire solamente che ho un'ottima rosa, omogenea, su cui poter lavorare. La società ha giustamente raggiunto quanto si era riproposta a inizio estate andando a cambiare diversi elementi. E quando si rinnova è normale che si possano presentare delle problematiche. Il mercato non è stato semplice, ma alla fine abbiamo una rosa competitiva per lottare su tutti i fronti".

Su Hernanes: "Farà molti gol. Sono contento del suo arrivo perché è un giocatore con qualità tecniche importanti, non dimentichiamoci che fa parte della nazionale brasiliana". 

Su Pogba: "Non ho mai avuto paura che Paul potesse andare via e sono contento che sia ancora con noi perché è un campione. Deve crescere ancora, ma sono convinto che disputerà un grande campionato come nelle ultime stagioni".