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Carlo Ancelotti, allenatore dell'Everton ed ex, tra le altre, di Milan, Parma e Juve, parla ai microfoni di Sky Sport Uk della sua filosofia di gioco: "Il Parma è stata la prima squadra di professionisti che ho allenato e ho avuto Zola in quel periodo. All'inizio giocavo col 4-4-2, non era contemplato un 10 in quel periodo, quindi nella prima partita della stagione ho provato a metterlo ala destra. Non gli piaceva molto, ma secondo me aveva giocato bene, ma lui avrebbe voluto giocare al centro. Ma con Crespo e Chiesa davanti, gli ho trovato spazio sul lato destro. Non era così felice. Allo stesso momento, ha avuto la possibilità di andare al Chelsea a gennaio e l'ho lasciato andare".
SU ZIDANE - "Con Zidane ho provato a cambiare la mia idea sul sistema di gioco. Zidane è stato il primo giocatore che mi ha dato la possibilità di cambiare modulo e giocare in un modo differente. Quando ho avuto Zidane, al primo anno alla Juventus, ho giocato col 3-4-1-2 con Del Piero e Inzaghi davanti e Zidane alle spalle. Il secondo anno ho giocato con 4 difensori ma mantenendo due attaccanti e Zidane dietro le punte. Prima di lui ero focalizzato solo sul 4-4-2. Nella mia carriera di calciatore, ho avuto Liedholm che è stato uno dei primi allenatori a giocare a zona, anche se non era un 4-4-2 ma davanti ai 4 difensori c'erano centrocampisti senza una posizione specifica. Dopo ho avuto Eriksson sempre alla Roma e giocava col 4-4-2 e Sacchi al Milan, per cui quando ho cominciato ad allenare la mia idea era di giocare col 4-4-2. Con Zidane ho cambiato idea, volevo metterlo nella miglior posizione possibile".