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Atalanta-Napoli 4-2
 
Gollini 6,5: ci mette le dita dei guantoni per scassare la zuccata di Osimhen, poi salva in extremis dal gol di Ghoulam.
 
Toloi 6,5: il capitano silenzioso intercetta tutte le sfere dirette in area piccola. Anticipa con esperienza Politano.
 
Romero 7,5: pressa Osimhen, a secco da tre mesi, poi svolge un grande lavoro difensivo anche su Fabian Ruiz, che anticipa d’esperienza. Arriva perfino prima di Elmas, è ovunque. Sugli sviluppi del corner, tocca di testa ed insacca per il definitivo 4-2.
 
Djimsiti 5,5: fa il suo, ma la gara si gioca tutta nell’altra area. Pur richiamato, cerca la gamba di Osimhen e, da diffidato con giallo, salterà la Samp. Imperdonabile lasciar calciare Politano, che trova Zielinski per il pari.
 
Maehle 6: legge bene i movimenti dei compagni e individua i varchi giusti tra il muro partenopeo, inventa diverse palle gol. Beffa Mario Rui con tunnel diabolici, ripreso dopo la contusione. La profondità la trova, ma i cross scarseggiano. Tenta di recuperare in extremis la mancanza di copertura in difesa su Zielinski ma arriva tardi.
 
(Dal 45’ s.t. Sutalo: sv).
 
de Roon 6,5: intercetta le sfere di Bakayoko e le spedisce con la prioritaria a Zapata.
 
Freuler 6,5:
strappa palla a Zielinski anticipandolo con la puntualità dello svizzero, dribbla Fabian Ruiz con agilità. Si innervosisce con Politano.
 
(Dal 33’ s.t. Pasalic 6: dà il suo contributo per tenere alta la superiorità in attacco nel finale).
 
Gosens 6,5: si scontra sulla sinistra con Di Lorenzo e guadagna una punizione preziosissima. Fa impazzire Politano, poi sfiora il gol a due passi dalla porta. Prima di trovarlo in corsa davanti alla rete su imbeccata di Muriel e Zapata. Poi si stira ma rimane in campo combattivo. Sfortunatissima la deviazione in gol che riapre momentaneamente la gara unica pecca, oltre al giallo per proteste.
 
Pessina 7,5: trova sul suo tragitto Bakayoko, tenta di svettare di testa davanti alla porta, poi però trova la chiave per beffare il numero 5 di Gattuso e sfiora un gol a tu per tu col portiere e un paio di difensori, poi però scivola sul piede d’appoggio anche se chiede il rigore. Serve una sfera d’oro a Zapata liberandosi bene dei partenopei.
 
(Dal 38’ s.t. Palomino 6: aiuta Gollini nel finale).
 
Muriel 8: sue le prime azioni da gol, si libera sulla sinistra ma Di Lorenzo intuisce sempre. Supera con agio Di Lorenzo e Mario Rui, ma non arriva il guizzo sul più bello di Cagliare. Crossa superando di mestiere Di Lorenzo e servendo a Zapata la sfera del gol dell’ex.  Dalla sua azione personale, vince due rimpalli e supera tre avversari e serve Zapata che serve Gosens per il bis. Potrebbe agganciare qualche pallone di più in area piccola. Da dimenticare la sua conclusione a giro. Indomabile, fa tutto lui nell’azione che porta al tris da appplausi.
 
(Dal 38’ s.t. Miranchuk 6: bello il passaggio in profondità per Pasalic sul finire).
 
Zapata 7: si libera di Mario Rui e parte in quarta per poi lasciare più spazio all’altro colombiano. Cerca di farsi largo con la sua fisicità ma Maksimovic è un cliente difficile. Sbaglia clamorosamente, solo davanti alla porta, su cross di Pessina ciccando l’aggancio della sfera. Al 2’ della ripresa svetta di testa su Mario Rui e schiaccia in rete la palla del meritato vantaggio, poi serve l’assist a Gosens.
 
(Dal 45’ s.t. Malinovskyi: sv).

All. Gasperini 5,5: non ci sta e protesta per il mancato rigore, viene espulso dall’arbitro ma prima di abbandonare il campo al quarto uomo dice: “Voglio vedere che cosa scrivi che non ti ho detto nulla!”. Ma Gritti fa il suo e ancora una volta, sotto la sua guida dalla panca, la Dea vince.