Atalanta-Milan 1-3

ATALANTA


Berisha 5: quando i compagni gli fanno un retropassaggio beffardo sotto la pressione del numero 19 polacco, allontana sicuro. Ma non al 46’ p.t., quando si fa superare dal polacco per il pari al break. Non può nulla sul tiro di Calhanoglu del raddoppio, ma pessima l’uscita sul tris di Piatek, mette i bastoni tra le ruote a Zapata che stava provando a saltare, rendendo il suo intervento vano.
 
Toloi 6: precisa e fondamentale la chiusura su Piatek in volata al 15’ p.t., poi fa il suo senza sbavature.

Djimsiti 5,5: i primi palloni in area piccola li scaraventa via di testa sfruttando la sua altezza e anticipa Piatek appiccicandosi addosso al polacco. Sul corner del 4’ p.t. sfiora il gol di testa. Buon inizio, recupera palla rubandola dai piedi rossoneri. Ma poi, proprio quando non deve, si perde chi non deve perdere: Piatek, che lo brucia e dà inizio alla festa rossonera.
 
Palomino 6: sta addosso a Suso e lo frena, ma al 25’ p.t. gli concede una punizione da buona posizione. Nella ripressa torna a far male a Suso e a rubargli ancora la sfera.
 
Hateboer 5: nemmeno lui riesce a contenere la fisicità dell’ex nerazzurro Kessie che sfugge al suo controllo pericolosamente. Viaggia l’ala destra e tenta cross in area piccola, ma troppi sono poco precisi. Da brividi il suo rinvio sui piedi di Calhanoglu che vale il sorpasso rossonero. Anche sul colpo di testa di Piatek non riesce a incidere.
 
(Dal 20’ s.t. Gosens 6: entra fresco su Suso, ostacolando il suo gioco).
 
De Roon 5,5: cerca sempre il passaggio in profondità per l’ala Hateboer. Sarà squalificato alla prossima per il brutto intervento da giallo su Paquetà. Nè carne nè pesce, col Milan serve altro.
 
Freuler 7: si spinge in avanti, crossando bene per Ilicic. Al 12’ p.t. si fa scappare Kessie, libero di tirare la prima bordata verso la porta. Alla mezzora migliora, mangia tre difensori rossoneri e ottiene un corner fino al gol che vale doppio, un rigore in movimento che beffa Donnarumma. Anticipa sempre Suso. Uno dei migliori.
  
Castagne 6: dalle sue parti stasera il pallone si vede poco, i compagni prediligono la soluzione per Hateboer, ma quando arriva, i lanci sono sempre buoni. Per frenarlo Suso, già diffidato, commette fallo e si fa ammonire. Ingaggia una lotta con Calabria e ne esce vincitore. Passaggi sotto porta poco precisi, i tiri in porta vanno tutti addosso a Donnarumma. Finora aveva fatto molto meglio di così.

Gomez 5: batte due corner di fila ben mirati ai compagni sul filo della porta. Al 37’ p.t. spaventa non poco Donnarumma con un tiro potente e ben angolato dalla distanza. Ma più il tempo passa, più gli scappa qualche pallone di troppo nell’area piccola, che va sprecato. Conclusione da dimenticare al 9’ s.t, il mister lo toglie 5’ dopo.
 
(Dal 14’ s.t. Kulusevski 5,5: non riesce a fermare Bakayoko e imbocca Donnarumma nell’unico tiro in rete. Non è pronto contro una big).

Ilicic 7: subito propositivo, si spinge in area piccola con una partenza sprint. Si fa trovare davanti pronto a raccogliere i cross dei compagni.  Le sue magie incantano, peccato che sul più bello nessuno le raccolga, fino al 33’ p.t., quando abbatte un giocatore e Freuler lo premia insaccando. Toglie il fiato a Donnarumma e riparte carico nella ripresa tentando di riprendere in mano la partita col suo mancino, di poco fuori. Con Freuler il migliore.
 
Zapata 5: tenta una conclusione dalla sinistra appena gli si presenta l’occasione, si libera dai difensori e scatta d’improvviso, tanto che è difficile prenderlo. Ottimo il suo cross sotto porta al 4’ s.t., ma anche questa volta nessun compagno intuisce. Prova a saltare su Calhanoglu, ma Berisha glielo impedisce. Perde troppi palloni nella ripresa e non è mai pericoloso come dovrebbe. Il mister lo toglie.
 
(Dal 33’ s.t. Barrow: sv).


All. Gasperini 6: sorprende con la scelta di Djimsiti in difesa, che si fa scappare Piatek sul gol. Grida per tutta la partita all’indirizzo dei suoi che sul più bello perdono palla e, proprio sul break, prendono gol. Quando la situazione si fa critica, mette dentro Kulusevski, Gosens e Barrow, ma il primo non è pronto contro una big.

Marina Belotti

MILAN

G. Donnarumma 6: ha poche responsabilità sul gol subito, Freuler calcia a rete indisturbato da posizione ravvicinata. Infonde sicurezza con un paio di uscite molto coraggiose.

Calabria 6: gioca più basso rispetto al solito, costretto anche dalla ferocia messa dall'Atalanta nella prima frazione. Non sbanda quasi mai, fornisce un ottimo contributo alla causa. Musacchio 6: rispetto al compagno di reparto Romagnoli, va alla ricerca dell'anticipo e spesso ci riesce. Lotta con ardore per tutti i 90' di gara.

Romagnoli 6,5: Zapata è, probabilmente, il peggior cliente per un difensore in questo momento specifico. Concede poco e nulla al colombiano: bada al sodo e fa bene.

Rodríguez 6: in occasione del gol subito, va giù troppo facilmente sul dribbling di Ilicic. Si riscatta alla grande servendo un assist di pregevole fattura a Piatek. Sinistro educato per il terzino svizzero.

Kessié 5,5: nei primi 10 minuti di gara si crea due occasioni importanti per fare gol ma le fallisce malamente. Encomiabile, poi, per il lavoro di pressing e nel cercare di far respirare la squadra con alcune progressioni offensive palla al piede.

Bakayoko 6,5: nella prima frazione soffre la densità degli uomini di Gasperini. Nel secondo tempo si trasforma e trascina i suoi al successo. 

Paquetá 6,5: gioca una partita di grandissima qualità alla quale abbina fissità e senso tattico. Il suo arrivo ha fatto fare un upgrade al centrocampo notevole, mezzo voto in meno per qualche  eccesso di leziosismo.  (dal 42' st Laxalt s,v)

Suso 5,5: appannato e fuori dalla gara lo spagnolo, unica piccola nota stonata in una notte positiva per il Milan  (dal 32' st Castillejo 6: Gattuso gli chiede di tenere palla e lo fa bene)

Piatek 8,5: si inventa una rete, sul finire del primo tempo, che lascia di stucco gli avversari: spalle alla porta trova una deviazione volante che sfila sul secondo palo e si insacca alle spalle dell'incolpevole Berisha. Sfata anche il tabù del gioco aereo, segnando la rete del 3-1 su calcio d'angolo di testa. Il Milan ha preso un potenziale campionissimo.     (dal 23' st Cutrone 6: entra con il piglio giusto, andando a lottare su ogni singolo pallone)

Çalhanoglu 7,5: ha sofferto tanto negli ultimi mesi, per quel gol che non arrivava. Già nelle ultime uscite si era visto un giocatore ritrovato, forse anche galvanizzato dall'intesa con Paquetà. Questa sera il nazionale turco mette la firma su una vittoria determinante: un gol con un destro potente, un assist decisivo. 

Gattuso 7: prepara bene la partita, il gruppo è tutto dalla sua parte e lui è molto più rilassato anche nei pre-partita. Un comandante coraggioso.

Daniele Longo