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Il responsabile dell’area tecnica dell’Atalanta Giovanni Sartori sul canale Youtube ‘Calcio Parlato’ ha svelato qualche interessante retroscena di mercato: “Noi seguiamo il campionato brasiliano costantemente, propone sempre giocatori a tutto spiano. È ricco di qualità, di quantità. Noi abbiamo grandissimo interesse. Ne abbiamo presi due a oggi, Ibanez e Toloi, ma ne abbiamo trattati altri dieci senza riuscire a portarli all’Atalanta. Quando Ibanez è arrivato all’Atalanta era come un 2000 oggi, che arriva a gennaio, con un clima diverso perché fa freddo, ci sono 25 gradi diversi. Un’alimentazione diversa, una modalità differente di allenamento, i meccanismi di Gasperini che vengono metabolizzati in 2-3 mesi. Tutti, anche gli europei hanno avuto difficoltà, come le ha avute Arana. Ma per Ibanez il valore del giocatore era conosciuto, perché dopo sei mesi è arrivato alla Roma. Noi lo conoscevamo, lo abbiamo venduto al doppio ai giallorossi, tutti sapevano delle sue qualità”.
OBIETTIVI MANCATI E FUTURI- “Ne abbiamo trattati altri dieci senza riuscire a portarli all’Atalanta. Noi seguiamo il campionato in Brasile costantemente, propone sempre tanti giocatori ricchi di qualità,tra i giocatori più famosi che abbiamo trattato, e che pensavamo di poter chiudere, Luan del Corinthians e Verissimo dal Santos. Sono due dei nove/dieci giocatori che abbiamo provato a prendere e portare all’Atalanta. Tra ottobre e novembre noi vorremmo mandare dei collaboratori in Brasile, in questi giorni sto valutando di fare un viaggio perlustrativo per alcune verifiche già fatte a video. Ovviamente Covid e protocolli permettendo. Ci piacerebbe tornare in Brasile, io non penso di venire”.