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Dopo i 2,5 milioni sborsati la scorsa estate per Merih Demiral, l’Atalanta, sempre abile a lavorare di strategia e spiazzare tutti sul mercato, fa un incredibile dietrofront e versa i restanti 20 alla Juve. Che ora non potrà più decidere se fare di Demiral l’erede di Chellini, non lo potrà fare e basta. E già aver tolto un difensore di valore a una diretta concorrente italiana, è la prima mossa di mercato nerazzurra. Ora si aprono due scenari per il centrale turco.
 
SCENARIO 1- “Demiral in nerazzurro a titolo definitivo”, la scritta comparsa sui canali social dell’Atalanta, potrebbe valere giusto per due settimane. Tutto fa pensare che i Percassi, per arrivare a sborsare una cifra così alta, abbiano già trovato un accordo con un club di Premier, se non addirittura una base d’asta, visto che il 24enne ha un alto mercato in Inghilterra. Lo sa bene Lee Congerton, lo scout gallese ex Leicester che da settimane stava lavorando in incognito oltremanica per trattare con le pretendenti e capire cosa valeva la pena fare. L’Atalanta potrebbe rivendere il turco almeno a 25 milioni, per guadagnarci qualche spicciolo e allontanare un muro difficile da superare per gli attaccanti dalla Serie A. Tutto fa pensare che si vada in questa direzione: in primis l’atteggiamento del calciatore, che non ha esultato per il suo futuro in nerazzurro, né ha reso noto sui social il riscatto. Non solo: dopo la gara a Leverkusen ha salutato tutti i tifosi, come ha fatto a fine stagione con un eloquente “non vi dimenticherò mai…”, e da quel momento in poi ha giocato sempre meno, spesso subentrando. Mister Gasperini ha preferito perfino arretrare in difesa il centrocampista de Roon, e lasciare il turco in panca.
 
SCENARIO 2- L’altra opzione, molto difficile se non impossibile visti gli elementi raccolti sopra, è che Demiral resti in nerazzurro. Valutate le sue qualità, pensato a un trasferimento di Scalvini sulla mediana, ritenuto di non intervenire sul mercato in retroguardia essendoci maggiori esigenze in attacco e sulla fascia sinistra, Demiral in difesa diventa una necessità. Per far compagnia a Toloi, spesso infortunato, Palomino e Djimsiti. In ogni caso la Dea, da questo riscatto, ci guadagna: o qualche milione rivendendolo, o le sue abilità da nuovo traino ‘alla Romero’. Strappandolo alla Signora.