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Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, è tornato a parlare, a Radio Capital nel corso della trasmissione Circo Massimo, dell'audio registrato durante il Consiglio di Lega: "Nessun complotto. Questa è una porcheria assoluta, un tentativo goffo di mettere in difficoltà me non in quanto persona fisica, ma in quanto a.d. della Lega Calcio. E’ evidente che il tentativo sia quello di destabilizzare in vista di un’asta che cambierà gli equilibri della pay tv nei prossimi anni. In questo momento c’è un commissariamento, il giorno dopo esce un audio che era stato tenuto in un cassetto per due mesi. Non vi sembra strano? Nessuno sa che le squadre hanno deciso di dotarsi di una governance diversa in cui i presidenti delle squadre contano di meno perché viene scelto un management per un tempo limitato che ha la responsabilità di gestire le cose, come è successo in Inghilterra, in Francia e in Germania, dove i diritti sono esplosi".

L'OBIETTIVO - "L’obiettivo è cercare di far recuperare al calcio italiano il gap con le altre leghe, e questa cosa avviene solo con il meccanismo della professionalizzazione. C’è una frangia di persone che ritiene che questo processo non sia così salutare per loro e per i loro interessi: è un atteggiamento legittimo in un mondo democratico, ma ci sono processi democratici che portano a elezioni o a revoche degli organi. E invece si fa uscire un audio che con lettere anonime è girato per due mesi nella pancia della Figc".