Commenta per primo

Magari non sarà una vera rivoluzione, ma il Bari potrebbe andare incontro ad un profondo cambiamento. Vincenzo Torrente sta studiando molteplici soluzioni per apportare gli opportuni correttivi ad una formazione che proprio non decolla. I biancorossi hanno bisogno di maggiore robustezza per non subire costantemente l'iniziativa degli avversari, ma anche di incisività in fase offensiva. Dall'insieme di questi fattori nasce l'ipotesi di un cambio di modulo che vedrebbe i galletti passare dal 4-3-3 proposto finora al 4-3-1-2 da inaugurare fin da sabato contro il Sassuolo.

Nel dettaglio, l'unico reparto che non subirebbe variazioni è la difesa, anche perché al momento non sembrano esserci alternative affidabili al quartetto composto da Crescenzi, Borghese, Claiton e Garofalo. Si attendeva con curiosità l'esordio di Polenta, ma nei venti minuti disputati contro la Nocerina l'uruguayano ha palesato un evidente ritardo di condizione. Rischioso, inoltre, lanciare nella mischia in un frangente delicato i giovani Ceppitelli, Masi e Sini. Le maggiori novità, invece, dovrebbero riguardare il centrocampo.

La mediana 'tecnica' con De Falco, Donati e Bogliacino difetta in corsa e aggressività, faticando a recuperare palla. Ecco perché Torrente potrebbe inserire un centrocampista in più, magari con caratteristiche di contenimento, spostando Bogliacino da trequartista: un ruolo che l'uruguayano ha svolto spesso in carriera. In tal modo, l'ex napoletano, ancora lontano dai suoi standard di forma, dovrebbe coprire una porzione minore di campo riservando energie sia per innescare le punte, sia per provare in prima persona l'inserimento verso la porta.

In questa ipotesi, si libererebbe un posto in seconda linea che potrebbe finire appannaggio di Kopunek . Malgrado le prove negative con Albinoleffe e Padova, infatti, lo slovacco resta l'unico incontrista puro nella rosa biancorossa. Una chance, tuttavia, potrebbe anche essere concessa a Scavone, mentre minori possibilità sembrano avere Rivaldo (che ieri si è allenato a parte per un risentimento al quadricipite) e Bellomo che, da barese purosangue, secondo Torrente avverte eccessivamente le aspettative nei suoi confronti.

Variazioni scatterebbero anche in attacco dove, tuttavia, resterebbe De Paula come punto fermo. Come partner del brasiliano potrebbe ricandidarsi Forestieri, escluso nelle ultime due gare. L'italo-argentino, sgravato da compiti di copertura ed accentrato in una posizione più vicina alla porta, avrebbe finalmente le possibilità per sfruttare accelerazione e talento. Dell'eventuale reparto avanzato a due punte, peraltro, potrebbero beneficiare anche Marotta (ieri fermo per una contusione all'anca) e Caputo, che non si troverebbero a lottare da soli contro le difese avversarie.

Da non scartare, però, anche la possibilità che Torrente insista sul consueto 4-3-3 ed opti solo per qualche avvicendamento di uomini: in tal caso Kopunek potrebbe essere preferito a De Falco, mentre in attacco De Paula potrebbe essere riproposto da esterno offensivo destro con Rivas a sinistra ed uno tra Marotta e Caputo centravanti.

(Corriere del Mezzogiorno - Edizione Puglia)