38

Ai tempi dell’Atalanta ne parlavano da predestinato e stando ai risultati non avevano torto. Alessandro Bastoni ha retto il grande salto e dopo l’anno da protagonista in una realtà più ovattata come quella di Parma, si è preso anche l’Inter e la stima di Conte, che nei piani futuri ha tutte le intenzioni di partire dal difensore classe ‘99.  

REPARTO COLLAUDATO - Una scelta, quella del tecnico salentino, che ovviamente influirà anche sul mercato. Ausilio e Marotta sono certi che la difesa è l’unico reparto da non rinforzare, con Skriniar che traslocherà costantemente a destra, de Vrij al centro e Bastoni a sinistra, la retroguardia nerazzurra si candida ad essere tra le più forti del campionato.  

COME VUOLE CONTE - Bastoni ha guadagnato i gradi da titolare, si è trasformato da scommessa a garanzia. Ha saputo farlo anche grazie alle sue caratteristiche, che gli consentono di soddisfare le esigenze di Conte in materia di 3-5-2. L’ex Atalanta tiene alta la difesa, calpesta con continuità la linea del centrocampo e partecipa alla manovra. Inoltre è una soluzione di non poco conto sulle palle inattive. 

COLPI DA MAESTRO - L’Inter punta su Bastoni e anche per questo lo scorso anno la società nerazzurra ha esteso il suo contratto di un ulteriore anno aumentandogli il compenso fino alla soglia del milione di euro. Bravissimo Ausilio nell’anticipare la concorrenza, così come aveva fatto per De Vrij (preso a zero dalla Lazio) e Skriniar dalla Sampdoria (operazione simile a quella di Bastoni), costruendo di fatto una delle difese più forti d’Italia e d’Europa, con calciatori che ad oggi sono richiesti da club come City e Barcellona.