Commenta per primo

"Adesso basta!". Rafa Benitez tira fuori gli artigli, è un fiume in piena e ne ha per tutti. Il tecnico spagnolo dell'Inter ha dichiarato in conferenza stampa dopo la finale vinta contro il Mazembe: "Il Mondiale per club era un appuntamento fondamentale, lo abbiamo centrato e adesso ci deve dare la spinta per il resto della stagione. Questo è un momento di felicità che dobbiamo sfruttare, non si può andare avanti così perché ho bisogno del supporto al 100% della società e del controllo totale della squadra. Quando sono arrivato, la società mi aveva promesso tre acquisti per costruire una squadra ancora più forte, invece non è arrivato nessuno e io sono stato zitto. Poi abbiamo perso anche Samuel. Finora ho vinto due trofei su tre. Sono un professionista serio e merito rispetto per il mio lavoro, non è giusto che si parli sempre di nuovi allenatori. Adesso ci sono tre possibili strade: la società compra 4 giocatori subito a gennaio e fa un progetto per il futuro; oppure andiamo avanti così tutto l'anno con l'allenatore come unico colpevole; altrimenti il presidente parla col mio procuratore e troviamo un'altra soluzione... La decisione spetta alla società".

Frecciata a Mourinho: "Gli infortuni hanno delle cause precise, a partire dall'età avanzata della squadra. Poi negli ultimi due anni i giocatori sono stati spremuti e non è stato seguito un programma di lavoro in palestra. Questi sono i risultati. Con me la società ha speso zero euro sul mercato, mentre nelle due estati precedenti aveva investito tanti soldi".
Dediche: "Non era una partita facile perché tutti ci davano come sicuri vincitori. Avevamo diversi giocatori stanchi, così ho deciso di tenere in panchina Stankovic anche se sono calcisticamente innamorato di lui ed è stato difficile lasciarlo fuori. Abbiamo giocato bene, tenendo un buon possesso palla. Dedico questo trofeo alla mia famiglia e a tutti quelli che mi hanno aiutato ed hanno avuto fiducia in me, compresi i giocatori ed i tifosi dell'Inter, ma anche quelli del Liverpool con cui avevo perso la finale". Insomma, tutti tranne il presidente...
 

Alle parole del tecnico spagnolo, Moratti replica: "Non è il momento di chiedere e non è qualcosa che decidiamo adesso. Benitez ha impostato molto bene la partita, si è vista la sua mano". Poi, sulla vittoria mondiale, il presidente nerazzurro dice: "E' stato il completamento di un anno grandioso. Era importante arrivare alla fine di questa stagione conquistando questo trofeo, è un viatico per ricominciare con forza in campionato e risalire la china per arrivare a raggiungere il Milan, oltre a far bene in Champions League. I giocatori sono felici da pazzi, festeggeremo tanto".