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Il Milan fatica enormemente sul campo del Chievo ultimo in classifica, ma conquista la quinta vittoria di fila e si presenta al derby davanti all’Inter. Gattuso fa rifiatare 4 titolari, ma l’unica new entry che non sfigura è Biglia, anzi l’argentino si rivela il migliore in campo e si candida per una maglia da titolare domenica prossima. La meravigliosa punizione di Biglia è la ciliegina sulla torta di una prestazione sontuosa e la conferma di un concetto ribadito più volte in questa rubrica, cioè che l’argentino sarà l’uomo in più per Gattuso nel rush finale per la corsa Champions.

La perla di Biglia e la ferocia di Piatek nella ricerca del secondo gol sono le uniche note positive della serata di Verona. Il Milan soffre davvero troppo contro l’ultima della classe e conferma il regresso di gioco palesato nelle ultime prestazioni. Gattuso ha una settimana di tempo per recuperare le forze e scegliere la strategia migliore per affrontare la stracittadina nella quale, in teoria, i rossoneri avranno a disposizione due risultati su tre. Tra le indicazioni emerse contro il Chievo c’è sicuramente l’inadeguatezza di Laxalt sulla fascia sinistra, il vistoso calo di condizione di Suso e la confusione che crea Castillejo. Il peggiore si rivela però Conti che con la sua partita deludente spiega il motivo per cui non sempre Gattuso gli dà spazio dal primo minuto e spalanca a Hetemaj la porta del momentaneo pareggio clivense.

Sembrano in conclusione davvero eccessive le proteste di Di Carlo e del Chievo per il mancato intervento del Var sul raddoppio rossonero. Eccessive come l’espulsione di Gattuso nel primo tempo. Il mister potrebbe pagare la “diffida” che risale addirittura alla Supercoppa di Jeddah, tutto dipenderà da quello che ha scritto Pairetto nel referto di gara. Non averlo in panchina al derby sarebbe per il Milan una grave perdita.