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Massimo Zanetti, presidente (in pectore) del Bologna, parla per la prima volta dopo l'acquisto della società da parte della sua cordata, coordinata dall'ex numero uno di Unipol Giovanni Consorte: "Il Bologna non è nostro, ma della città e dei tifosi".

"È una cosa nuova per l'Italia - ha spiegato Zanetti a proposito della 'cordata' - . Perchè non ho comprato il Bologna da solo? Perchè non sono un ricco scemo... Ma state tranquilli, io ci sono, ci ho messo dei soldi e voglio dare al Bologna tranquillità per molti anni. La squadra sarà gestita in modo manageriale, sano e oculato".