Il 2019 del Bologna comincia con una sconfitta al Dall'Ara contro la prima della classe, la Juventus, nell'ottavo di finale di Coppa Italia che in un momento così delicato come quello che stanno attraversando i rossoblù lascia purtroppo il tempo che trova.

In queste settimane di sosta, gli occhi e le attenzioni di tutti sono sempre stati puntati alla prima gara del girone di ritorno ovvero quella di domenica prossima contro la Spal: il Bologna ha un bisogno estremo di punti e dovrà dimostrare di cominciare la seconda parte di stagione in modo opposto al girone di andata, chiuso purtroppo con soli 13 punti in classifica.

Nella gara di ieri sera contro la Juventus, l'atteggiamento del primo tempo non è stato per niente incoraggiante e il risultato finale di 0-2 testimonia come il Bologna faccia davvero fatica a costruire gioco e a rendersi pericoloso davanti, oltre a mostrare evidenti limiti in difesa. Subito in campo i nuovi acquisti Sansone e Soriano, entrambi autori di una discreta gara: il primo, in particolar modo, ha fatto vedere di poter rivelarsi un buon innesto per questa squadra in difficoltà.

Dall'altra parte, nella Juventus, uno dei migliori in campo è stato Spinazzola corteggiato per lungo tempo proprio dal Bologna in questa parentesi di mercato: la sua prestazione sulla fascia sinistra ha dimostrato come sarebbe il giocatore perfetto per questa squadra, considerando le fatiche del Bologna proprio nel ruolo ricoperto dal calciatore bianconero.

La Juventus sembra però orientata a trattenerlo e in tutto questo, il mercato rossoblù non può attendere: nel giro di un paio di settimane devono arrivare giocatori pronti e affamati, l'unico modo per poter sperare in un girone di ritorno che possa permettere al Bologna di salvarsi.

I nomi circolano, le trattative ci sono ma dopo Sansone e Soriano il mercato rossoblù pare essersi fermato. "La retrocessione non è nemmeno da prendere in considerazione" sono state le parole del Presidente Joey Saputo nei giorni scorsi. Beh, allora bisogna fare alla svelta. Fra sette giorni incontriamo la Spal e subito dopo un'altra diretta concorrente come il Frosinone. E in entrambi i casi, sbagliare non è ammesso.