Una sofferenza lunga 90 minuti. Il Brasile sbatte contro il muro eretto dalla Costa Rica, si danna l’anima e alla fine, nonostante un Neymar a dir poco sprecone, riesce a far crollare la difesa dei Ticos. A segno prima Coutinho e, nei minuti di recupero, lo stesso Neymar. Costa Rica sconfitta per 2-0 e così già certa dell’eliminazione: i quarti di finale del 2014, in cui uscirono solo ai rigori contro l’Olanda, sono un lontano ricordo.  Primo tempo con pochi sussulti, da registrare solo una rete giustamente annullata a Gabriel Jesus per fuorigioco. Nella ripresa Tite inserisce Douglas Costa al posto di Willian e il Brasile cambia prepotentemente marcia, mettendo alle strette minuto dopo minuto i centroamericani. Al 56’ Neymar si fa murare da Keylor Navas, che si ripete poco dopo su Coutinho. Al 73’ altra clamorosa occasione sprecata dalla stella del PSG che, dopo un errore di Gamboa, calcia fuori a pochi metri dalla porta. A poco più di 10 minuti dalla fine Neymar va giù in area di rigore dopo una leggera trattenuta di Giancarlo Gonzalez: Kuipers inizialmente assegna il rigore poi, dopo un controllo al VAR, cambia (giustamente) idea. I sudamericani non si perdono d’animo e continuano ad attaccare a testa bassa, fino a trovare a tempo scaduto il meritato gol del vantaggio con Coutinho, lesto nel ribadire in rete un pallone gestito da Firmino in area di rigore. A pochi secondi dalla fine arriva anche il raddoppio, firmato proprio da Neymar, che conclude a porta vuota dopo l’ennesima accelerazione devastante di Douglas Costa. Finisce 2-0 con Neymar piegato a terra, in lacrime. Un pianto che testimonia la pressione enorme che portava sulle spalle sia il 10 che il resto della squadra. Costa Rica eliminato, il Brasile invece si giocherà il passaggio del turno nell’ultima partita del girone che i Verdeoro giocheranno il 26 giugno contro la Serbia.