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Ma Omar El Kaddouri rinnova o non rinnova? Voci dicono di no, il Brescia dice di sì. La fretta c'è, anche se relativa: il club di via Bazoli non può lasciar avvicinare troppo alla scadenza di contratto il suo gioiello, che nel giugno 2013 sarebbe libero di andarsene da svincolato. L'impressione è che i margini per un lieto fine ci siano. Altrimenti un irrigidimento da parte del Brescia si sarebbe in qualche modo notato. In caso di rottura, qui come altrove, un giocatore può finire ai margini o fuori rosa. El Kaddouri invece è titolare, al centro del progetto di Alessandro Calori, che ha ottenuto risultati eccezionali ridisegnando il Brescia in modo da sfruttarne appieno le doti d'attaccante. Dunque, di rottura non si può parlare. E l'ipotesi è smentita ufficialmente dalla società: 'Non c'è alcuna frattura con El Kaddouri - chiarisce il direttore sportivo Andrea Iaconi -. Stiamo parlando, incontri ci sono stati, altri ce ne saranno. La trattativa è a buon punto'.

Al prolungamento si può arrivare, per quanto il discorso sia diverso rispetto a qualche settimana fa. Non è facile convincere a firmare in scioltezza un giocatore che finora non ha guadagnato come un calciatore di prima fascia (né lo era, fino a poco tempo fa) e che adesso intravvede orizzonti insperati (l'anno scorso lottava nel Sudtirol in Lega Pro). El Kaddouri ha uno stipendio annuo di 60mila euro. Se gli va bene, con il prossimo contratto potrà percepire una cifra anche dieci volte superiore. Il nodo da sciogliere è facile da intuire: il giovane talento si aspetta un aumento consistente subito nero su bianco (del doman non v'è certezza); il club costretto a risparmiare rimanda l'aumento consistente alla società che la spunterà in estate sulle altre pretendenti.

Per il Brescia un prolungamento di contratto sarebbe un bel punto di partenza per la trattativa con i club interessati. Non rischierebbe di ritrovarsi con le spalle al muro (o prendi questi soldi, o fra pochi mesi perdi il giocatore a zero). El Kaddouri, dal canto suo, sa di avere mercato in Italia e in Inghilterra. Se Genoa, Palermo, Juventus, Inter, Fiorentina e Napoli hanno avuto tante volte modo di vederlo in serie B, le 'big' di Premier l'hanno scoperto nel match che il Belgio Under 21 ha vinto contro i pari età inglesi grazie al gol decisivo di Omar. 

(Bresciaoggi)