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Dopo la serata di ieri di grande tensione e paura per le strade di Tirana, in vista della finale di Conference League tra Roma e Feyenoord si respira un clima di preoccupazione e di massima allerta. Sensazioni condivise all'Ansa da Fabrizio Bucci (foto Ansa), ambasciatore italiano presso la capitale albanese: "Ai romanisti che sono già o stanno arrivando a Tirana e sono senza biglietto della partita, e credo siano tanti, dico di andare nella 'fan zone' a loro riservata, che è un parco praticamente sigillato che si trova a sud dello stadio. Una task force che da due giorni è al lavoro h24 per essere pronti a ogni evenienza e fornire assistenza. Io, per prima cosa, devo assicurarmi che la macchina funzioni".

L'ambasciatore Bucci ha commentato anche il comportamento degli ultras, anche italiani, che la scorsa notte sono stati protagonisti di diversi atti vandalici e di scontri con le forze dell'ordine, che hanno portato al ferimento di 10 agenti di polizia e al fermo di circa 60 persone: "Sono pseudo-tifosi. Alcuni di loro ci risulta che siano stati fermati perché hanno tentato di superare il cordone di protezione frapposto dalla polizia in centro. Altri sono stati trovati con coltelli, cric e mazze e allora, parlando da tifoso, dico che questo è sport, e non una battaglia. Chi va alla partita come se andasse in guerra è un delinquente e credo non ci sia altro da aggiungere". 
Bucci ha concluso con un appello: "Il nostro forte suggerimento alle autorità di qui di non servire alcol in contenitori di vetro è stato ascoltato, ma è già da ieri che girano gruppi di supporter olandesi ubriachi e quando sono in queste condizioni diventano pericolosi, come si è visto ieri sera: fate attenzione".