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    C'è un Milan vincente: crescita esponenziale del valore maglia, ecco strategia e guadagni

    C'è un Milan vincente: crescita esponenziale del valore maglia, ecco strategia e guadagni

    • Marcel Vulpis
      Marcel Vulpis
    C’è un Milan vincente, in attesa dell’undici in campo (almeno in questa prima parte dell’anno), ed è la squadra commerciale rossonera. E’ di poche ore fa l’annuncio del professionista tedesco Maikel Oettle scelto come direttore commerciale. Il club lombardo è cresciuto notevolmente non solo nelle risorse manageriali, ma anche sul fronte dei ricavi commerciali. In particolare, il nuovo modello, messo in campo da Casper Stylsvig (Chief Revenue Officer), ha l’obiettivo di accelerare il processo di acquisizione di nuovi partner, la vendita degli asset commerciali, inclusi i media rights, e la generazione di collaborazioni strategiche per la valorizzazione del marchio AC Milan.

    Il Milan targato “USA” si è contraddistinto per una crescita esponenziale del valore maglia, sotto il profilo sponsorizzativo. Gli analisti stimano la jersey rossonera in oltre 75 milioni di euro (+65% rispetto solo ad un anno fa), includendovi la parte “premiale” dei contratti. L’ultimo in ordine di tempo porta la firma di Emirates, compagnia aerea con base a Dubai, che, per i prossimi 3 anni (dopo 15 anni di ininterrotto sodalizio), pagherà circa 30 milioni di euro a stagione per apparire sulla prima squadra e su altre selezioni rossonere (femminile e le Academy). Stesso importo (30 milioni) per Puma. Lo sponsor tecnico dei rossoneri, così come Emirates, ha più che raddoppiato gli investimenti precedenti, a conferma dell’interesse per il marchio lombardo sempre più proiettato a livello internazionale. Su entrambi gli accordi c’è una base a incentivi, che arricchisce ulteriormente il partenariato in esame. Più contenuti, anche se di valore, i contratti di Wefox (retro sponsor di maglia) e BitMex (sleeve partner). 

    Nella stagione in corso, le realtà partner rossonere hanno superato il tetto delle 30 (per la precisione 34), divise in soli 4 format (principal partner, premium partner, partner e supplier). Una strategia commerciale molto più pulita rispetto al passato, perché il club rossonero sta puntando ad un numero inferiore di aziende per seguire, con maggiore attenzione le iniziative di “attivazione” e “ingaggio” destinate ai milioni di tifosi sparsi nel mondo. Un ulteriore sviluppo è collegato alla internazionalizzazione del brand, soprattutto in Medio Oriente e Asia, dove le fan base vedono la squadra di Pioli come uno dei prodotti calcistici più interessanti da seguire sia in tv che a livello digitale. 

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