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Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini ha dichiarato nella conferenza stampa organizzata per il rinnovo del contratto a Barella: "Molti ragazzi di talento sono stati portati via da società più blasonate. Siamo felici di avere posto le firme sul contratto. In questo modo il Cagliari vuole proseguire nel suo progetto di valorizzazione dei giovani più forti. Abbiamo tanti ragazzi in gamba in giro per l’Italia, come Cragno, Colombatto, Deiola, Del Fabbro e dieci nostri giocatori sono all’Olbia, in un campionato professionistico: sono convinto che almeno uno di questi dieci farà ritorno prima o poi alla base. Nicolò è la punta di diamante di questo movimento. Sono convinto che un giocatore del suo talento disputerà le Coppe europee, se proseguirà con la sua spensieratezza, sfacciataggine e voglia di allenarsi seriamente giorno dopo giorno". 

"Abbiamo 23 punti, ma sul Cagliari c’è una cappa di negatività che non riesco a spiegarmi. Sono rimasto molto deluso dopo la partita col Sassuolo per il comportamento del pubblico, in tutti i settori: non sono questi i valori che la società cerca di trasmettere, anche tramite le sue iniziative 'Io tifo positivo' e 'Scuola di tifo'. Inoltre, mi è dispiaciuto constatare come lo stadio contro il Sassuolo fosse semivuoto, a due giorni dal Natale, l’ideale per andare a vedere una partita di calcio. Qualche giornalista ha interpretato male la mia delusione, attribuendomi virgolettati che hanno dato adito a ipotesi assolutamente fantasiose". 
"Dei giocatori intenzionati a far perdere il posto all'allenatore non vanno a vincere col cuore in rimonta dall’1-3 al 4-3. La verità è che il gruppo è sano e unito. Mi è anche dispiaciuto leggere che Di Gennaro avrebbe le valigie pronte. Su Davide abbiamo puntato forte quest’anno, è un giocatore di grandi qualità e sino alla fine della stagione rimarrà con noi".