La preziosissima vittoria di Firenze ha permesso al Cagliari di uscire dalla zona rossa a 90′ dalla fine del campionato. La salvezza, però, è ancora tutta da conquistare: i rossoblù, ora a quota 36 punti, hanno una sola lunghezza di vantaggio su Crotone e Spal, mentre davanti ci sono Udinese e Chievo, entrambe a più 1 dai sardi. Ad una giornata dal termine della stagione, ci sono dunque ben cinque squadre racchiuse in 2 punti e che devono ancora sudarsi la permanenza in Serie A. Cosa serve al Cagliari per brindare alla salvezza? Molto semplicemente, senza dover dipendere dalle altre squadre, agli isolani basterà vincere contro l'Atalanta alla Sardegna Arena nell’ultima giornata. Il destino è tutto nelle mani dei rossoblù. Diversa, invece, la situazione in caso di mancata vittoria: con un pareggio o una sconfitta contro la Dea, il Cagliari dovrà sperare e fare affidamento sui risultati delle rivali nella corsa alla salvezza, ma tenendo conto che i sardi, insieme al Chievo, sono messi meglio delle avversarie nella eventuale classifica avulsa.

In ogni caso, il successo contro la Fiorentina ha allontanato sensibilmente gli uomini di Diego Lopez dallo spettro chiamato Serie B. Tre punti arrivati al termine di una prestazione di primissimo livello, un perfetto mix di grinta, carattere e scelte tattiche azzeccate.
Il tecnico uruguaiano stavolta indovina tutto: parte tagliando i rifornimenti a Badelji, il cervello della Viola, grazie al pressing asfissiante di Ionita e conquista il centrocampo con il talento di Barella e con una super prova di Padoin. I rossoblù non rischiano niente nelle retrovie e trovano il gol vittoria al 37’ del primo tempo con un colpo di testa del solito Leonardo Pavoletti su assist vincente di Lykogiannis. Ancora una volta, dunque, è Pavoloso a togliere le castagne dal fuoco, ancora una volta con una zuccata vincente. Il numero 30 rossoblù trova così l'undicesimo gol in campionato, confermandosi il miglior marcatore dei sardi, davanti a Barella (6 centri) e Joao Pedro (5). Una rete che permette a Pavoletti di prendersi lo scettro di re d'Europa grazie ad un particolare record: 9 degli 11 gol dell'attaccante rossoblù sono arrivati su colpi di testa, nessuno ha fatto meglio di lui nei cinque maggiori campionati europei, sia in valore assoluto che in percentuale. Pavoletti e le sue incornate vincenti stanno letteralmente trascinando il Cagliari verso la salvezza, la speranza del popolo isolano è che domenica Pavoloso si ripeta e regali alla Sardegna Arena una notte di festa.