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Caso Berardi: Inter pronta a chiedere un'inchiesta federale sulla Juventus

Caso Berardi: Inter pronta a chiedere un'inchiesta federale sulla Juventus

Bufera Berardi. E' quella che l'Inter è pronta a scatenare su Juventus e Sassuolo. Dopo l'affondo nerazzurro con tanto di accordo già raggiunto (quinquennale da quasi 3 milioni a stagione, bonus compresi) con l'attaccante classe 1994, la tensione era già alta, ma il vero livello di guardia è stato raggiunto con le ultime dichiarazioni di Marotta

QUI JUVE - L'amministratore delegato bianconero ha dichiarato: "Berardi non andrà all'Inter". La Juve chiude così la porta in faccia al club nerazzurro: Berardi non si tocca e resta al Sassuolo. Nei giorni scorsi l'attaccante aveva rifiutato il trasferimento in bianconero, preferendo rimanere alla corte di Di Francesco per giocare con maggiore continuità e vivere con la maglia neroverde la prima storica avventura in Europa League. I campioni d'Italia stanno definendo con gli emiliani il rinnovo dell'opzione di acquisto per l'estate 2017. Un gentlemen's agreement che garantirà alla Juve di avere la precedenza per il suo acquisto. 

QUI INTER - L'agente del giocatore risponde che non spetta ai bianconeri decidere. I dirigenti nerazzurri si chiedono come mai un dirigente della Juventus parli del futuro di un giocatore del Sassuolo. Secondo il Corriere dello Sport, l'Inter avrebbe già allertato il proprio ufficio legale per verificare i margini di un possibile comunicato attraverso cui sollecitare un'inchiesta federale. 

IL REGOLAMENTO - Marotta ha parlato di accordo verbale tra Juventus e Sassuolo per Berardi. Infatti il cosiddetto diritto di "recompra" per un giocatore, importato direttamente dalla Spagna, non è contemplato a livello federale. Qualche società ha provato a chiederne l'introduzione all'ufficio tesseramenti della Lega, ma la modifica alle norme ufficiali è esclusiva competenza della Figc. Oltre a intese verbali, la Federcalcio non riconosce nemmeno la validità di eventuali accordi sottoscritti da due società e contenuti in carte private. Nel contratto di un giocatore possono essere aggiunti degli accordi integrativi e supplementari (ad esempio una clausola rescissoria oppure la concessione alla società cedente di una percentuale sulla futura rivendita), ma vengono vagliati dall'ufficio tesseramento della Lega e, di conseguenza, respinti nel momento in cui non dovessero rispettare le norme federali. 
 
 

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