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    Cessione Sampdoria, oggi Di Silvio e Bonetti a Genova: 'Lo sceicco esiste'

    Cessione Sampdoria, oggi Di Silvio e Bonetti a Genova: 'Lo sceicco esiste'

    Continuano a correre incontrollate le voci relative alla cessione della Sampdoria. In queste ore a Genova, sponda blucerchiata, si era diffusa la notizia di una presenza a Genova del barese Francesco Di Silvio insieme all'ex calciatore Ivano Bonetti, per uno o più incontri importanti legati alla trattativa per l'acquisto del club.

    Secondo Il Secolo XIX si tratta di una notizia, non soltanto di una voce perché confermata in maniera diretta dai due. Quando l'indiscrezione ha iniziato a correre troppo, però, ha innescato la smentita dello stesso Di Silvio: "Sono a Misano Adriatico, all'Hotel.... e domani (oggi, ndr) non ho in programma di venire a Genova. Né ho mai detto che lo avrei fatto. Lo farò solo quando il dottor Vidal me lo dirà. Però ci tengo a ribadire una cosa, lo sceicco esiste". Lo sceicco in questione sarebbe Khalid Faleh Al Thani.

    "Quando ho iniziato questa avventura il dottor Vidal nutriva dei dubbi sulla mia proposta. Anche perché ci siamo affidati a degli advisor pessimi" prosegue Di Silvio spiegando lo scetticismo del trustee incaricato della vendita della Samp. "Vorrei ringraziare Vidal, un grande professionista, perché ci è sempre stato vicino. Indicandoci quello che avremmo dovuto fare per consegnare la documentazione richiesta nel modo corretto. Preciso che Vidal non ha mai, dico mai, ostacolato in nessun modo la nostra iniziativa. Adesso finalmente stiamo facendo le cose nel modo giusto".

    A cambiare le carte in tavola sarebbe l'inserimento di un nuovo studio di professionisti, con sede a Ginevra, che nei giorni scorsi avrebbe portato ad una call conference con protagonisti anche Banca Lazard e, da remoto, pure lo sceicco, "che esiste, che esiste" ribadisce Di Silvio. "Lo ripeto perché non siamo stati presi sul serio e invece siamo in gara anche noi, in competizione con gli altri soggetti interessati. Oggi le cose sono più chiare, ma attenzione non sto dicendo che siamo arrivati alla fine. Dobbiamo completare la documentazione, lo faremo a breve. E poi speriamo di poter chiudere la trattativa".

    Il documento che mancava, da parecchio tempo, è il cosiddetto "proof of funds", certificato da una banca. Si tratta dell'attestato che certifica l'esistenza della capacità finanziaria, da parte di un soggetto, per compiere un' operazione superando nel contempo anche i controlli anti-riciclaggio. Secondo Di Silvio, a breve sarà prodotto e a quel punto lo sceicco potrà presentare la sua offerta vincolante da 40 milioni di euro. Offerta che verrà presentata anche senza una due diligence tradizionale, ma attraverso documenti acquisiti senza entrare in data room. Niente Gianluca Vialli a Genova, invece. L'ex bomber, che avrebbe dato la sua disponibilità a Bonetti e Di Silvio, si trova a Londra, ma è passato dal capoluogo ligure domenica scorsa.

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