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La notte di Champions ha ancora, un unico, grande protagonista: Erling Haaland segna due gol in mezz’ora contro il Copenaghen, poi Guardiola lo toglie all’intervallo per il 2002 Palmer. Il City di Pep ne fa altri tre al Copenaghen, senza Haaland segnano Mahrez e Julian Alvarez oltre a un autogol di Khocholava. Nello stesso girone, il Dortmund vince 4-1 al Sanchez Pizjuan e mette a forte rischio la panchina di Lopetegui. Guerreiro, Bellingham e Adeyemi la chiudono nel primo tempo, a un quarto d’ora dalla fine arriva anche il quarto gol di Brant e nel mezzo c’è la rete di El-Nesyri per il Siviglia. 

Ok anche il Real Madrid, 2-1 allo Shakhtar con gol di Rodrygo e Vinicius, primo posto nel gruppo F nel quale nel pomeriggio il Lipsia ha battuto il Celtic 3-1. 

L'altra sfida nel girone del Milan è stata quella tra Salisburgo e Dinamo Zagabria, terminata 1-0 grazie al rigore di Okafor con gli austriaci che salgono in testa al gruppo E. Lo svizzero classe 2000 ha segnato il terzo gol nelle prime tre partite di Champions. Nel girone della Juve finisce 1-1 la gara tra Benfica e Psg: un autogol di Danilo pareggia il vantaggio di Messi, unico giocatore a segnare a 40 squadre diverse in Champions League.