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Il Genoa inizia già a muoversi per giugno e ha due obiettivi precisi, in piena linea con quello che è il trend del calcio italiano: giovani e con grande talento. Attaccanti, meno di quarant'anni in due e già mezza Europa sulle loro tracce: sono Giorgi Chanturia e Alessandro Capello. Il primo, classe 1993, ha un sopranome pesante come 'il Messi della Georgia', è dotato di un sinistro fatato e movenze da vero campione, soprattutto nel dribbling. Un'ala di appena diciannove per far volare il Grifone. Al momento gioca in Russia nell'Alania Vladikavkaz, insieme all'ex Real Madrid Drenthe, ma il suo cartellino è di proprietà del Vitesse. Il georgiano però ha già dichiarato di non voler tornare in Olanda, e alle sue parole a Villa Rostan sono saltati sulle sedie. La prima offerta di quattro milioni era stata rifiutata a fine 2012: queste dichiarazioni e un contratto in scadenza nel 2014 sono un buon inizio per arrivare all'attacco finale. Il problema è che non c'è solo il Genoa, società comunque in vantaggio sulla concorrenza, perché su Chanturia ha messo gli occhi anche il Milan.

Colpo ancora tutto da definire, quindi, quello del georgiano, mentre sembrerebbe più facile arrivare ad Alessandro Capello. Il Bologna vuole riscattare Gilardino ma cinque milioni sono troppi. L'affare Portanova ha fatto scendere il prezzo, ma non abbastanza per i felsinei, che allora potrebbero cedere alle insistenze del Grifone per l'attaccante classe 1995.  Bomber e non solo, perché ha guizzi da fantasista e capacità di giocare con la squadra degne di una seconda punta. Giocatore completo per cui Pioli stravede, tanto che lo ha già fatto esordire in Coppa Italia a soli 17 anni. Il ragazzo in passato ha rifiutato la Juventus e alcuni club esteri che volevano portarlo via dal suo Bologna. Il Genoa intravede l'affare e insieme a Chanturia prova a costruire la sua coppia d'attacco del futuro.