Prosegue anche nella stagione 2017-2018 con l’introduzione del VAR l’appuntamento della nostra rubrica SOS arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e dà i voti agli arbitri del massimo campionato. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati nella trentatreesima giornata di Serie A:

GLI ERRORI PIÙ GRAVI DEGLI ARBITRI (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Benevento-Atalanta: “Del Pinto stende Gosens da dietro, Ghersini assegna una punizione dal limite all’Atalanta ma interviene il Var”.

Fiorentina-Lazio: “Gli arbitri del Mondiale radunati a Coverciano assistono a un vero e proprio caos a Firenze. Al 14’ l’arbitro Damato espelle Murgia (dopo aver già estratto un cartellino rosso all’indirizzo di Sportiello, giustamente) per aver negato una chiara occasione da gol a Chiesa. Ma il viola non era in possesso palla: bastava il cartellino giallo. In occasione del rigore dato alla Fiorentina al 29’, era da espellere Luiz Felipe per doppia ammonizione. Al 36’, ennesimo episodio della serata: Pezzella travolge Leiva in area di rigore, Damato non fischia e viene richiamato dal Var. Al 50’ annullato un gol a Simeone per presunto fuorigioco”.

Inter-Cagliari: “Nel finale, tiro di Candreva diretto a rete che trova il braccio (un po’ staccato dal corpo) di Andreolli: Pasqua assegna il calcio d’angolo all’Inter, ma viene richiamato dal Var per controllare l’episodio”.

VAR SI

Benevento-Atalanta: “Il Var corregge la decisione dell’arbitro: è calcio di rigore per l’Atalanta e non punizione dal limite, il contatto avviene sulla linea dell’area e non fuori”. 
Fiorentina-Lazio

VAR NO

Fiorentina-Lazio: “Il Var al 14’ non interviene per correggere la decisione di Damato: Chiesa non aveva il possesso del pallone (distante e con Strakosha in vantaggio) e dunque non poteva essere chiara occasione da gol. Murgia era solo da ammonire, grave il mancato intervento del Var. Il Var non interviene, ma sul rigore assegnato alla Fiorentina al 29’ manca la doppia ammonizione a Luiz Felipe. Al 36’ Damato controlla al Var l’episodio che vede protagonisti Pezzella e Leiva, ma non cambia la sua decisione: non è rigore per la Lazio. Errata la decisione: il rigore era da assegnare. Al 50’ il Var controlla l’annullamento del gol di Simeone per fuorigioco e supporta la segnalazione, ma restano tantissimi dubbi perché il Cholito sembra tenuto in gioco da Marusic”. 

Inter-Cagliari: “Pasqua ricorre al Var e non ritiene che il tocco di braccio sia punibile giudicandolo involontario con un movimento congruo. Decisione errata: il tocco di mano di Andreolli era da rigore”.

I VOTI AGLI ARBITRI della trentatreesima giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Benevento-Atalanta: Ghersini 6 (Var Doveri).
Crotone-Juventus: Fabbri 6,5 (Var La Penna).
Fiorentina-Lazio: Damato 4 (Var “Corretta l’espulsione a Sportiello che ferma con le mani fuori area un tiro di Immobile diretto nella porta vuota. Al 29’ giusto dare il rigore alla Fiorentina: Luiz Felipe in tackle tocca col ginocchio Biraghi in area di rigore. Giusto anche revocare il penalty alla Lazio al 60’ provocato da un intervento di Pezzella su Immobile: l’attaccante partiva in posizione di fuorigioco”.
Verona-Sassuolo: Guida 6 (Var Di Bello).
Inter-Cagliari: Pasqua 5,5 (Var Mariani). 
Napoli-Udinese: Calvarese 6 (Var Tagliavento).
Roma-Genoa: Pairetto 6 (Var Gavillucci).
Sampdoria-Bologna: Manganiello 6 (Var Giacomelli).
Spal-Chievo: Massa 6 (Var Mazzoleni).
Torino-Milan: Maresca 6,5 (Var Banti). “C’è il rigore concesso al Torino a inizio gara: Kessie perde palla e poi tampona da dietro Ansaldi. Nel recupero inevitabile l’espulsione per De Silvestri: già ammonito, abbatte Ricardo Rodriguez”. 

@AleCosattini