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Prosegue anche nella stagione 2020-2021 l’appuntamento della nostra rubrica SOS Arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e assegna i voti agli arbitri del massimo campionato italiano. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati della 30a giornata di Serie A:


VOTI E GIUDIZI AGLI ARBITRI della 30a giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Fiorentina-Atalanta: Sacchi 6 (Var Nasca). “Il gol dell’1-2 della Fiorentina nasce da una rimessa laterale invertita dall’assistente Di Vuolo: l’ultimo tocco era di Bonaventura (il Var non può intervenire in questo frangente). Giusto concedere il rigore all’Atalanta poi realizzato da Ilicic: il braccio di Martinez Quarta è largo nell’area di rigore viola dopo la carambola con lo sloveno. Giusto il giallo a Romero che era diffidato e salterà la Juve: l’intervento su Vlahovic in scivolata non era da rosso (timide le proteste dei viola)”.

Verona-Lazio: Chiffi 5,5 (Var Orsato). “Lascia parecchi dubbi l’annullamento del gol di Caicedo al 47’. L’attaccante sbraccia, ma dopo essere stato trattenuto per la maglia in modo evidente da Magnani. Chiffi convalida il gol, ma viene richiamato alla review da Orsato e annulla la rete. Inevitabilmente, in questo frangente l’arbitro è stato condizionato dal Var e l’annullamento è molto dubbio. Io personalmente non lo avrei annullato. Beffa per Caicedo, che viene ammonito per la sbracciata e salterà per squalifica la prossima gara (era in diffida)”.

Inter-Cagliari: Pairetto 6,5 (Var Massa). “Nessuna incertezza, solo due ammoniti (Brozovic e Nainggolan nel recupero): gara diretta senza alcun problema”.

Juventus-Genoa: Di Bello 6 (Var Giacomelli). “Al 49’ il Genoa accorcia le distanze con Scamacca, che stacca in area su corner e segna. Protesta De Ligt per un presunto fallo subito proprio dall’attaccante del Genoa, ma Di Bello fa bene a lasciar proseguire l’azione: è regolare la rete”.
Parma-Milan: Maresca 6 (Var Mazzoleni). “L’episodio più discusso del match è sicuramente il rosso diretto di Ibrahimovic. Lo svedese per un mancato fischio dell’arbitro eccede nella protesta. Non si capisce esattamente cos’abbia detto nel corso dell’azione al direttore di gara, ma Maresca a un certo punto si gira e - con grande decisione - lo espelle direttamente, senza il minimo dubbio. Per come ha estratto il rosso, Maresca deve aver sentito qualche offesa pesante da parte dello svedese. Non ha il minimo dubbio, anzi, è molto deciso e non passa nemmeno dal giallo prima. Per il resto, otto ammonizioni, quattro per parte”.

Roma-Bologna: Guida 6 (Var Fabbri). “Guida conduce senza problemi il match: giusto lasciar proseguire sul contatto Mayoral-Danilo che porta l’attaccante della Roma a segnare l’1-0”.

Sampdoria-Napoli: Valeri 5 (Var Aureliano). “C’è un errore e anche grave dell’arbitro Valeri e del Var Aureliano (che lo richiama al monitor). Il direttore di gara sbaglia ad annullare il gol del pareggio di Thorsby al 76’. Il centrocampista della Sampdoria colpisce il pallone a rete prima che Keita commetta fallo su Ospina e il contatto tra i due non pregiudica in nessun modo l’intervento del portiere del Napoli”.

Spezia-Crotone: Sozza 7 (Var Banti). “Giovane di grande personalità: nessuna sbavatura, gara diretta in modo più che positivo e senza incertezze dall’inizio alla fine”.

Udinese-Torino: Doveri 6,5 (Var Irrati). “Arslan travolge Belotti al 60’: Doveri non ha dubbi e fischia il rigore per il Torino poi realizzato proprio dal centravanti granata. Corretta la decisione”.