Roma-Chievo 2-2

SORRENTINO 6,5: Si vede arrivare El Shaarawy e Cristante senza preavviso e coi piedi regala qualche brivido.  Nel finale i suoi ruggiti sono indispensabili per tenere lontani i lupi.  

TOMOVIC 7: Ripete il copione delle uscite passate confermandosi il meno agitato in situazioni di crisi. Prova pure qualche sortita offensiva, ma non tutti i compagni ne colgono la bontà d’animo. 

ROSSETTINI 5: Guarda solo la targa di El Shaarawy al momento del gol, poi si addormenta quando il pallone di Under gli passa sopra le orecchie. Prende pure un giallo, ma nel finale si rianima. 

BANI 6: I mezzi li ha, ma ancora soffre contro le big e va in bug quando viene pressato alto affidandosi spesso ai compagni di reparto. Riprende coraggio col passare dei minuti. 

BARBA 5,5: L’ex primavera della Roma viene asfaltato da Florenzi e Under tanto che verrebbe voglia a D’Anna di chiederne il cambio per ko. Pure lui partecipa alla difesa del fortino nel finale. 

OBI 5,5: E’ chiamato a portare un po’ di reggaeton a centrocampo alzando i giri del reparto. Tanta corsa, una conclusione non male ma pure una bella quantità di errori. (1’st Hetemaj 6,5: maggiore esperienza, e quel briciolo di cattiveria che mancava) 
RADOVANOVIC 6,5: Gioca con una tranquillità che può passare per staticità. Ma così non è. Arpiona palloni, trasmette calma e ha doti che potrebbero portarlo più in alto. (42’st De Paoli ng)

RIGONI 6: Si vede poco, anche perché è spesso chiamato a limitare gli inserimenti di Cristante. Un altro col suo cognome ha fatto dannare la Roma, lui di sicuro non verrà ricordato con la stessa paura.

BIRSA 7: La classe la porta sempre lui, sia nella circolazione palla sia quando si tratta di provare la conclusione in porta. Dopo nemmeno un’ora sfodera una perla che rianima il match. (34’st Leris 6,5: mette zizzania in area romanista e nonostante l’età sa farsi valere. Dal suo cross basso nasce il pasticcio Kolarov-Olsen)

GIACCHERINI 7: Veloce nel rubare gli errori di Jesus, leggero quando Nzonzi lo mette sotto. Alza un po’ il raggio offensivo nella ripresa e nonostante sbatta un paio di volte contro Manolas non si perde d’animo diventando per la difesa della Roma un ronzio quasi insopportabile. Nel finale per poco non trova il gol del 2-3 con una conclusione quasi perfetta che Olsen manda in angolo. 

STEPINSKI 6,5: Protezione e movimenti sono da ammirare. Peccato che rimanga spesso spalle alla porta perdendosi il bello dello spettacolo. Arriva tardi su un colpo di testa a porta spalancata, un errore che grida vendetta. Si rifa ampiamente trovando il 2-2 su regalo di Kolarov.  


ALL. D’ANNA 6,5: Settimane pesanti vista l’incertezza su classifica e penalizzazioni. Mette in campo una squadra ordinata, senza protagonismi ma pure senza paura. Trova un pareggio importante e sfiora pure i 3 punti. Sarà dura salvarsi, ma la base è buona.