Al 'Puttilli' Barletta e Carrarese hanno pareggiato 2-2 al termine di una gara emozionante e ricca di colpi di scena. I padroni di casa dopo una fase di studio si portano subito in vantaggio all'11' grazie a Molina che insacca con un tiro-cross all'incrocio dei pali dopo una percussione solitaria sulla destra. Non esente da colpe il portiere gialloblù Cicioni. Il Barletta insiste e trova il raddoppio poco dopo con un colpo di testa imperioso di Burzigotti su cross del capitano Allegretti. La Carrarese improvvisamente trova il gol al 40' grazie ad un rigore contestato dai biancorossi al termine del quale viene ammonito Piccinni. Dal dischetto Makinwa trasforma spiazzando Liverani e realizzando il terzo gol personale in questo campionato. Nella ripresa il Barletta prova a chiudere la partita con Allegretti e il neo entrato Simoncelli che di piattone sfiora il palo al 27'. Ma nel finale gli ospiti hanno una reazione di orgoglio prima con una grande conclusione da fuori area di Belcastro che scheggia il palo, poi all'88' trovano la rete del pareggio grazie a Mancuso che approffita di un'uscita maldestra di Cicioni e appoggia in rete a porta sguarnita dopo uno scambio con Cruz. Termina 2-2 con la contestazione finale dei tifosi barlettani all'indirizzo del tecnico Stringara e del direttore sportivo Pavone.

BARLETTA

L'allenatore del Barletta, Paolo Stringara: 'Fa male pareggiare una partita che ci ha visti in vantaggio di due gol.

Il rigore è stato inesistente e questo episodio ha riaperto la partita che fin lì sembrava in nostro totale controllo. Abbiamo avuto due-tre palle gol per chiuderla ma non ci siamo riusciti. Dispiace perchè la prestazione è stata positiva. Da parte mia non ci saranno dimissioni, non sono abituato ad arrendermi e a mio avviso la squadra è viva e lotterà fino alla fine. Inoltre stiamo lavorando sul mercato per portare un difensore e un centrocampista'.

CARRARESE

L'allenatore della Carrarese, Nello Di Costanzo: 'Nel primo tempo abbiamo sofferto il Barletta, anche a causa del vento sfavorevole. Nella ripresa invece abbiamo alzato il baricentro con calma, avendo pazienza nell'attendere il momento giusto per colpire e cercando di non scoprirci troppo. Molto emozionante tornare a Barletta dopo l'esperienza dell'anno scorso quando sfiorammo i playoff'.