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Continua il momento magico della Fiorentina, che supera per 3-0 un'Atalanta costretta a rincorrere fin dall'inizio e, soprattutto, indossa i panni della capolista, solitaria, dopo sette giornate, confermando il suo straordinario momento di forma. Il match, a dir la verità, per gli ospiti dura appena 5 minuti, quanto basta alla Fiorentina per superare la linea difensiva orobica e trovare il fallo di Paletta su Blaszczykowski, con conseguente rigore ed espulsione. Ilicic non fallisce e dopo Milan e Inter punisce anche l'Atalanta dagli 11 metri. La sfida, sostanzialmente, finisce qui: al 10' Borja colpisce il palo complice un ottimo intervento di Sportiello, migliore in campo dei suoi per distacco. La Fiorentina colleziona occasioni su occasioni, mostrando un gioco spumeggiante e brioso, facendo pesare terribilmente la propria superiorità numerica: l'Atalanta, dal canto suo, fallisce una clamorosa palla gol al 25', quando i Viola perdono un pallone mortifero al limite dell'area, ma Maxi Moralez si fa ipnotizzare da un super Tatarusanu. Scampato il pericolo, al 34' la Fiorentina affonda il colpo: uno-due sublime sull’asse Borja Valero-Bernardeschi, con lo spagnolo impeccabile nel superare Sportiello a pochi passi dalla porta. Il portiere di Reja viene chiamato a più riprese in causa anche nella seconda frazione di gioco, riuscendo nell'obiettivo minimo di contenere il passivo, ma non può sul no-look meraviglioso di Kalinic che al 90' spiana la strada al primo gol con la Fiorentina di Joan Verdù per il definitivo 3-0. Per l'Atalanta un k.o che non pregiudica quanto di buono mostrato in questo incipit di stagione. Con la Viola di Sousa, invece, un 'posto al sole' c'è per tutti, mentre in classifica il posto è uno solo: il più alto, il primo. 

FIORENTINA

Il centrocampista della Fiorentina, Borja Valero: "Sto provando molte emozioni nel vedere la squadra prima in classifica, speriamo di proseguire così. L'inchino dopo il gol è stato un modo per 'omaggiare' i tifosi. La strada però è lunga, dopo la sosta arrivano partite difficili, ma noi abbiamo voglia di fare bene. Quest'anno riusciamo a subire meno e anche per questo siamo primi in classifica. La chiamata della Nazionale mi farebbe molto piacere, perché ho giocato solo 15 minuti: so che è difficilissimo, ma continuando così a livello personale e di squadra potrei avere qualche chance più avanti. Anche in caso di risultati positivi con Napoli e Roma sarebbe prematuro parlare di scudetto, ma cercheremo di fare ottime prove anche con loro. Sousa ha idee diverse rispetto a Montella, ma sicuramente noi siamo riusciti a capire bene le sue richieste. Lavoriamo per fare sempre il meglio, anche nei tre anni precedenti l'obiettivo era quello e sicuramente quest'anno ci stiamo riuscendo bene". 
 
ATALANTA

Il difensore dell'Atalanta, Niccolò Cherubin: "Il rigore e l'espulsione hanno condizionato la partita, ma questa è una grande Fiorentina, che gioca un ottimo calcio e merita tanti complimenti. Noi avevamo preparato la partita pensando di pressarli alti, anche accettando l'uno contro uno, ma la nostra inferiorità numerica ha cambiato le carte in tavola e con un uomo in meno è stata durissima. Noi arrivavamo da un periodo positivo, stiamo bene fisicamente e mentalmente, in undici non so come sarebbe finita la partita ma l'andamento sarebbe stato indubbiamente diverso. Adesso con la sosta cercheremo di recuperare energie e scaricare un po' a livello mentale: con il Carpi sarà un match complicato, ma vincere con loro sarebbe bello. La Fiorentina gioca un calcio spettacolare, il loro primo posto è più che meritato".