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Palermo e Roma si affrontano al "Renzo Barbera" per la settima giornata di campionato. Seconda esclusione di fila per Alberto Gilardino dalla formazione titolare rosanero, Iachini sceglie Vazquez e Trajkovski. Garcia opta per un tridente veloce con Iago Falque, Gervinho e Salah, laciando fuori Iturbe. Partenza micidiale degli ospiti, in vantaggio dopo appena due minuti: Pjanic entra in area di rigore, scambia in velocità con Florenzi e supera Sorrentino con un leggero tocco. Il Palermo potrebbe subito pervenire al pareggio grazie ad uno svarione difensivo della coppia Manolas-Szczesny, ma Vazquez non è preciso nell'appoggiare a porta vuota da posizione defilata. Rigoni ha una buona occasione al minuto 7, quando entra in area di rigore e difende il pallone dall'arrivo di De Rossi, ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Si insacca, invece, quella di Florenzi al 14' che consente alla Roma di portarsi sul doppio vantaggio. Passivo ancora più pesante per i rosanero, che al 28’ subiscono la terza rete da Gervinho: la sua azione personale viene applaudita da tutto il "Barbera". Ci sarebbe il tempo per la rete del parziale 1-3, ma la traversa dice di no a Vazquez sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nel secondo tempo Gilardino prende il posto di Jajalo, per un Palermo super offensivo che prova a recuperare. Ed è proprio il neo entrato a siglare, al minuto 58, la rete che fa tornare in partita la squadra di casa. Gli ultimi minuti regalano una girandola di emozioni: prima Gonzalez realizza il 2-3 con un colpo di testa, poi Gervinho al 91' chiude definitivamente la partita con la sua personale doppietta.
 
PALERMO
 
L'allenatore del Palermo, Giuseppe Iachini: "Prendere gol alla prima vera occasione della Roma è stata una botta, ma abbiamo avuto subito una reazione, non solo nella ripresa. Poi la seconda rete di Florenzi è arrivata tramite un rimpallo, davvero una mazzata. Ricordo anche che su sette partite abbiamo colpito cinque legni, tra pali e traverse. Dobbiamo continuare ad insistere, è un momento che non ci gira praticamente nulla".
 
ROMA
 
L'attaccante della Roma, Gervinho: "Abbiamo giocato una buona partita, ci siamo mossi bene. Non volevamo ripetere gli errori commessi contro il Bate Borisov e l'abbiamo dimostrato. Mi sento un attaccante, contento di essere tornato ai miei livelli. E' la rete più bella della mia carriera? Non credo, i gol più belli sono per me quelli più importanti. In un certo senso lo è stato, ma non è il più importante".