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Splendida vittoria della Salernitana contro il Livorno. Davanti ad un pubblico di oltre 11mila persone, i granata riescono ad intascare tre punti fondamentali per la lotta salvezza. Menichini torna al 4-4-2. Buon primo tempo dei campani, che passano subito in vantaggio con un colpo di testa di Donnarumma su cross di Gatto. A seguire, l'occasione per il raddoppio con la conclusione centrale di Franco. Cosa fa Terracciano: al 16' l'estremo difensore si oppone in due tempi a Vantaggiato, mentre Pinsoglio mura Gatto perfettamente servito da Donnarumma. Poi Schiavone colpisce il palo, e i campani si salvano. Al 30' arriva il 2-0, con Coda a metterci lo zampino. La conclusione di Schiavone non impensierisce Terracciano, ma il portiere granata deve arrendersi a Vantaggiato che, al 40', trasforma un rigore dubbio per fallo di Empereur (quest'ultimo ammonito). Sul finire, Moro sfiora di poco il 3-1, con Pinsoglio a sventare fortunosamente il pericolo. Nella ripresa Zito, subentrato al posto di Oikonomidis, timbra il cartellino al 59'. L'espulsione diretta di Odjer per fallo su Vadjushi lascia i granata in dieci, ma il rammarico è la conclusione di Gatto, tutto solo davanti al portiere avversario, che perde l'occasione di allungare le distanze. Al tiro di Coda, terminato a lato al 75', risponde Luci con una conclusione deviata in angolo. Nei minuti finali la Salernitana trema su azione convulsa dei toscani in area di rigore, ma l'attenzione dell’estremo difensore granata e il salvataggio di Bagadur sulla linea impediscono agli uomini di Gelain di tornare in gioco. Al triplice fischio i campani possono sorridere, portandosi a quota 40 punti, a pari merito con il Modena e al di sopra del Lanciano.

SALERNITANA

Il tecnico della Salernitana, Leonardo Menichini: "Moro è rientrato da poco, gli daremo qualche giorno di riposo ma non ha problemi muscolari. Ceccarelli? E' stato fuori per scelta tecnica. Zito? Aveva problemi alla schiena. Abbiamo portato a casa dei punti importanti per il prosieguo del campionato contro una squadra che cercava di rimettersi in gioco. I cambi? Cerco sempre di portare in campo una compagine che abbia la sua quadratura: nessuno voleva pareggiare con il Vicenza, se oggi si è fatta una buona partita è perché sono tornati giocatori più freschi. Era una vittoria necessaria per continuare la rincorsa a questa salvezza che è molto difficile. Nella riunione tecnica ho percepito un po' di ansia da parte dei miei uomini, ho cercato di fargli capire che dovevano avere maggiore lucidità, gestire meglio il possesso ed essere più aggressivi. L'Ascoli? Gode di una buona classifica e gioca in casa, ma non troveremo una formazione sotto tono. Se ci esprimiamo bene e facciamo gioco possiamo dire la nostra, non dobbiamo essere passivi. Odjer? Dubbi sull'espulsione, un giallo poteva essere la sanzione giusta. Empereur? Aveva un taglio alla caviglia. Ho inserito Bagadur e Ronaldo, credo che sull'impegno tutti abbiano dato il massimo. Voglio fare un plauso a questi ragazzi. Il Livorno? Capisco la società e la squadra, ma per noi oggi era la partita della vita".
 
Il difensore della Salernitana, Riccardo Colombo: "Oggi era troppo importante vincerla, si è visto che eravamo carichi fin dall'inizio. In questa gara ci siamo liberati dalle ansie, dalle paure, devo fare un complimento a tutti i miei compagni. Salvezza? Io sono pessimista, credo che per la salvezza diretta si debbano fare 48 punti, per i playout 47. Infortuni? Ho sempre qualche problemino che non mi fa stare bene in condizione, ma oggi non ho sofferto per nulla, nemmeno qualche crampo. In passato abbiamo avuto problemi di compattezza proprio a causa degli infortuni. Maggiore sicurezza dovuta al modulo? Non ne parlo (ride, ndr)".

LIVORNO

Il tecnico del Livorno, Ezio Gelain: "E' una sconfitta pesante, pesantissima. Non so se è la personalità, io parlo sempre di squadra. Dopo che venivi da una buona prestazione non potevi non toccare palla, abbiamo creato situazioni per raddrizzarla ma abbiamo commesso troppi errori. Quando succede diventa dura. Non siamo riusciti a ragionare nei momenti più importanti, probabilmente è anche colpa mia nel non essere stato bravo a trasmettere ai ragazzi la giusta tranquillità. Quando abbiamo fatto qualcosa di idoneo abbiamo creato problemi alla Salernitana, ma se ognuno gioca dove non deve giocare la palla o non tiene le posizioni giuste può andare a finire così. Ci siamo creati problemi da soli, è difficile dare delle spiegazioni ma ripartiremo. Quando si tocca il fondo è più facile risalire, abbiamo il dovere di farlo per i nostri tifosi. Nell'ultima mezz'ora abbiamo creato delle situazioni interessanti, ma non le abbiamo sfruttate a dovere. Vittoria meritata dei granata? Sono stati più bravi di noi".