Si chiude tra le polemiche Sampdoria-Milan, viziata da alcune decisioni dell'arbitro Valeri che fanno infuriare i blucerchiati. Finisce 0-1 per i rossoneri, che portano a casa i primi tre punti di mister Brocchi. Primo sussulto del match di marca rossonera, si tratta di una punizione di Balotelli al 4' minuto da posizione invitante che si perde alta sulla traversa. Replicano gli ospiti 120 secondi più tardi, ma il tiro di Bacca dopo una buona azione personale non inquadra lo specchio della porta. Non si fa attendere la risposta blucerchiata, il tentativo da fuori di Alvarez all'8' minuto termina però a lato. Ancora la Samp, al 18', spaventa gli ospiti con Quagliarella che dai venti metri cerca il palo alla destra di Donnarumma, con poca fortuna. Al 21' è invece la Samp a rischiare grosso, su una punizione di Balotelli che danza pericolosamente nell'area piccola. Minuto 24, e proteste Samp: ai blucerchiati viene annullato un gol regolare a Dodò per un fuorigioco inesistente. Alla mezz'ora, però, il Milan sfiora il vantaggio: Viviano è straordinario nell'intervento da distanza ravvicinata su Bacca. La Samp, comunque, resta propositiva e al 42' impegna l'estremo difensore rossonero con Fernando. La ripresa si apre come la prima frazione di gioco: è ancora una punizione di Balotelli, al 51', a sorvolare la traversa di Viviano. Al 62' il portiere blucerchiato è invece bravissimo in uscita a chiudere sul tentativo di rabona di Bacca da buona posizione. Dalla parte opposta, il collega milanista blocca una conclusione di Quagliarella. Altro sussulto al 65', con il destro a giro di Abate che esce di un soffio. Al 70' arriva il vantaggio degli ospiti: bella discesa di Bonaventura che serve Bacca, controllo e tiro del colombiano a trafiggere Viviano tra le proteste della Samp, dal momento che l'inizio dell'azione sembra viziato da un fallo su Dodò, rimasto a terra. Gli animi si scaldano, in campo e in tribuna, ma gli assalti blucerchiati nel finale di gara non producono ulteriori occasioni e la partita si chiude senza veder variare il risultato. 

SAMPDORIA

Il difensore della Sampdoria, Lorenzo De Silvestri: "C'è rammarico ma anche la consapevolezza di essere una squadra che se la può giocare alla pari con tutte. Non abbiamo portato a casa punti ma ci resta una partita di ritmo e tecnica, devo fare i complimenti alla squadra. Il gol del Milan ha fatto discutere ma non mi va di parlare di arbitri, abbiamo anche segnato, peccato ci sia stato annullato, ma sono sicuro che faremo un finale in crescendo. Classifica? Siamo ancora lì ma siamo consapevoli di essere una squadra forte, che in un paio di partite può chiudere il discorso. Il mio è stato un crescendo, sono in una condizione fisica e mentale molto importante, ho messo minuti nelle gambe e sono contento. Con Poli c'è stato nervosismo eccessivo da parte mia, poi però lo screzio è finito in campo. La Nazionale è il mio obiettivo, ci credo e darò tutto per entrare nei 23 e convincere Conte".  MILAN

Il difensore del Milan, Luca Antonelli: "E' andata benissimo perchè venire qui a Marassi e fare punti con la Sampdoria non è mai facile. Siamo contenti del risultato, è stata una settimana difficile, perchè quando va via un allenatore è un fallimento di tutti, dato che in campo ci andiamo noi. Dispiace per mister Mihajlovic. Da oggi alla fine dobbiamo tenere i punti di vantaggio che abbiamo e cercare di fare un buon finale di stagione. Duello con De Silvestri? Lorenzo è un bravissimo ragazzo e anche un grande giocatore, è stata una bella sfida tra noi due. Oggi abbiamo dato il massimo, assimilare i concetti di un nuovo allenatore non è facile nè immediato ma abbiamo fatto una buona partita e siamo felici. Brocchi è molto carico per questa avventura, sicuramente farà bene, noi dal canto nostro vogliamo dare tutto in queste ultime partite".