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    Conte tra storia e futuro alla Juventus VIDEO

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    Alla vigilia del match con il Bologna, in conferenza stampa parla Antonio Conte, allenatore della Juventus

    SUL SUO FUTURO - "Ribadisco quello che ho detto e che ha detto anche il direttore Marotta: il direttore ha detto le stesse cose che ho detto io in precedenza, con la massima coerenza, in piena sintonia. Quindi se da parte mia si dice qualcosa, da parte del direttore si dice la stessa cosa, significa che tutti e due la vediamo nello stesso modo, siamo in piena sintonia di vedute sul da farsi. E ribadisco che è un momento talmente importante che pensare a questioni personali, soprattutto io poi che ho sempre professato di pensare al noi e non all'io, secondo me sarebbe una grandissima mancanza di rispetto nei confronti dei miei calciatori, della società, nei confronti soprattutto dei nostri tifosi, i quali si aspettano quest'anno grandi cose da parte nostra. E io mi sento responsabile insieme alla squadra per cercare di regalare qualcosa di storico come il terzo Scudetto e riuscire ad andare ancora più avanti in Europa League, riuscire a superare la semifinale, sapendo che è una semifinale molto difficile, ma sapendo anche che possiamo concludere il nostro percorso anche in Europa League. La parola d'ordine, quindi, è concentriamoci tutti con il giusto atteggiamento, con la giusta voglia, con la giusta determinazione".

    SU JUVENTUS-BOLOGNA - "Una partita fondamentale. Vincere domani significa mettere un tassello bello grosso sulla conquista del terzo Scudetto, che ripeto, sarebbe veramente storico. Di facile non c'è niente, di facile eventualmente c'è al 90esimo, al 95esimo, quando la partita poi l'hai vinta e si ritiene l'impegno facile. Io penso che domani contro il Bologna sarà un impegno molto molto difficile. Proprio per questo motivo mi auguro e spero che lo stadio sia molto caldo perchè il tifoso bianconero deve sentire l'importanza del momento. Per quello che riguarda cosa faranno gli altri, dico sempre ai miei ragazzi, cerchiamo di vincere noi, anche perchè siamo in una situazione ottimale, in cui possiamo non guardare gli altri e pensare solamente al nostro risultato. Detto questo dobbiamo fare anche grande attenzione perchè Ballardini per due anni ha pareggiato qui, sia con il Cagliari che con il Genoa l'anno scorso, quindi bisognerà fare grande attenzione, non dare niente per scontato, noi lo sappiamo benissimo".

    SUI GIOCATORI ACCIACCATI (Tevez, Vidal, Barzagli) - "Io penso che siano situazioni differenti, nel senso che Carlos e Arturo vengono da alcuni problemini e quindi sono stati preservati nella partita contro l'Udinese, si stanno curando e stiamo cercando di portarli nella miglior condizione perché avrei piacere che si sentissero anche bene per poter dare il 110% come fanno sempre. Per quanto riguarda Barzagli, non è più acciaccato, Barzagli è stato più di un mese fuori, è disponibile. E' inevitabile che adesso deve ritrovare il campo, il ritmo partita e quindi non lo so se domani lo farò giocare dall'inizio o a partita in corso. Però Barzagli è abile e arruolato".

    SU GIOVINCO - "Sicuramente la partita contro l'Udinese è stata dura, ostica e il fatto che in quella partita lui abbia fatto qualcosa di decisivo, sicuramente gli deve dare fiducia, lo deve responsabilizzare, ma ribadisco, per me Giovinco è un giocatore che ha delle qualità incredibili. Se si convince di diventare decisivo anche in una squadra come la Juventus lo può fare, sia a partita in corso, ma anche entrando a partita in corso, come è successo a Lione. Però, per me Giovinco è un giocatore che ha grandissime qualità e le deve mettere in atto sempre".

    SUL BENFICA - "Affrontiamo una squadra che sta facendo cose importanti. Hanno vinto in Coppa del Portogallo questa settimana, stanno vincendo lo Scudetto, sono in Semifinale di Europa League, l'anno scorso erano di nuovo finalisti di Europa League, quindi affrontiamo sicuramente una grande squadra come il Benfica.

    SU TEVEZ CHE LO HA PARAGONATO A FERGUSON - "A parte che l'ho letto ieri sera quello che ha detto Carlos, sicuramente mi fa molto molto piacere - si legge su Tuttojuve.com -. Sono paragoni importanti nei confronti di allenatori che hanno fatto la storia, mi riferisco a Ferguson. Lo ringrazio, ringrazio sempre i miei calciatori, dico sempre che un allenatore può avere centomila idee, può avere una gestione particolare e tutto, però hai bisogno di grandi calciatori e di grandi uomini. Io ho avuto la fortuna in questi tre anni di aver avuto questo. E di questo non finirà mai di ringraziare i miei calciatori e comunque la società che mi ha messo a disposizione questo. Con Carlos è stato sicuramente un feeling immediato, fin dalla prima volta quando ci siamo incontrati per cercare di convincerlo a sposare la nostra causa, a venire da noi. L'ho visto molto determinato, è un calciatore di grande personalità, più l'aria si fa calda e più lui c'è. Ne avevo sentite tante, anche sul comportamento di Carlos, durante gli allenamenti, che si impegnava poco, invece è sempre stato un grande esempio e questo sicuramente mi fa molto molto piacere, perchè riuscire a provare a migliorare dei campioni già affermati come Tevez è un motivo sicuramente di orgoglio e soddisfazione".
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