Impossibile non chiamarlo "caso" dopo le dichiarazioni rese a L'Equipe, nelle quali ha aperto chiaramente a un addio al termine della stagione, e dopo i fatti che hanno contraddistinto il pre e il post della partita persa malamente dal suo Nizza contro l'Angers nell'ultimo turno di Ligue 1. Allan Saint-Maximin e il club francese sono ai ferri corti dopo la decisione dell'esterno classe '97 di rinunciare per presunti problemi fisici all'ultima partita. Una motivazione completamente smontata ieri, in conferenza stampa, dal suo allenatore Patrick Vieira, consapevole di come ci sia l'interesse del Milan dietro i turbamenti del suo calciatore.

"Saint-Maximin ha deciso che era malato. Mi dispiace che non abbia partecipato alla trasferta, è stata una sua decisione, non mia né del dottore. Non aveva assolutamente la febbre, come lui ha detto, è una grossa delusione". Parole che sanno tanto di rottura, rifacendosi soltanto al precedente di Balotelli, finito ai margini della rosa prima di trasferirsi al Marsiglia. Parole alle quali successivamente Saint-Maximin ha replicato attraverso il proprio profilo Twitter: "Non mi sono allenato per tutta la settimana a causa di un problema alla caviglia, ho preso parte solo alla seduta di venerdì, nella quale avevo ancora fastidio ed ero anche malato. Ma ho fatto finta", la chiosa ironica del calciatore.

Da qui a giugno la relazione tra Saint-Maximin e il Nizza rischia di complicarsi ulteriormente, anche perché il mercato estivo non è poi così lontano e, oltre a un Milan che già a gennaio ci ha provato e che a giugno potrebbe ripresentarsi con maggiori possibilità di convincere i francesi a cederlo a prezzo di saldo (il suo contratto scade a giugno 2020), è spuntato nelle ultime ore l'interesse del Borussia Dortmund. Un futuro incerto e tutto da scrivere, ma con ogni probabilità lontano dalla Costa Azzurra.