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Nomi, indiscrezioni, presunte trattative: il calciomercato estivo è già entrato nel vivo. E seppur l'inizio ufficiale per le contrattazioni sia previsto per il primo di luglio, le contrattazioni sono già entrate nel vivo. Anche per la Roma. Soprattutto per la società giallorossa, verrebbe da dire. Infatti, a distanza di una settimana esatta dalla (amara) conclusione dell'estenuante stagione agonistica con la vittoria beffa di Verona, alla Roma sono già stati accostati almeno una trentina di nomi di presunti obiettivi di mercato in vista della prossima stagione. Trenta nomi, circa, in appena sette giorni. E, soprattutto, ad oltre un mese di distanza dal via ufficiale alle contrattazioni. Dopodiché, ci sarà tempo fino alle ore 19.00 del 31 agosto. Si prospetta, quindi, una lunga ed appassionante estate di mercato. Come tutti gli anni, del resto. E come tutte le estati per la Roma l'ammontare del tesoretto da investire sul mercato dipenderà dalle cessioni, più o meno illustri, dai diritti televisi e, fortunatamente, anche dagli introiti derivanti dalla qualificazione diretta alla prossima edizione della Champions League. PORTIERI - Julio Sergio rinnova, Artur saluta. Queste le uniche certezze nel parco portieri giallorosso. Il primo ha firmato il rinnovo (triennale con opzione per la quarta stagione) che dovrebbe essere ufficializzato giovedì in occasione dell'amichevole contro L'Aquila; il secondo lascerà Trigoria non avendo rinnovato il contratto in scadenza. Incerto il destino di Lobont che, vorrebbe restare anche in veste di terzo portiere (venerdì, però, scade il diritto di opzione del club di Trigoria per riscattarlo dalla Dinamo Bucarest). Lontano da Roma, infine, potrebbe essere il futuro di Doni, ma non sarà facile piazzarlo sul mercato ad un buon prezzo, in virtù di una stagione non proprio esaltante. Un portiere, quindi, se non due. Il mercato in entrata dipenderà dal futuro di Lobont e, soprattutto, di Doni. Per sostituirli i nomi circolati, o per meglio dire, tornati a circolare in casa giallorossa sono quelli si Stefano Sorrentino, protagonista di un'ottima annata con il Chievo Verona, Marco Amelia, reduce da una tribolata esperienza a Genova, sponda rossoblù ed, infine, Gianluca Curci, attualmente in comproprietà con il Siena. Il primo, vecchio pallino dei giallorossi, si è dichiarato onorato dell'interessamento della Roma nei suoi confronti e sarebbe pronto a giocarsi il posto da titolare con Julio Sergio; Amelia e Curci sono due ex e tornerebbero volentieri nella Capitale. Curci, poi, potrebbe essere inserito in uno scambio con il Chievo Verona proprio per Sorrentino. DIFENSORI - La terza linea è uno dei reparti caldi della rosa dove urgono maggiormente correttivi. In particolare, le priorità sono due terzini, uno a destra ed uno a sinistra, per dare il cambio, rispettivamente, a Cassetti (prossimo al rinnovo) e Riise. Un rebus il pacchetto centrale, legato a doppio filo con il riscatto di Burdisso dall'Inter, che a sua volta condizionerà il destino di Juan e Mexes. Con Andreolli probabile partente, potrebbe servie anche un quarto centrale. I nomi emersi in questi giorni sono molti. Per il ruolo di vice-Cassetti (qualora Motta dovesse dire addio ai colori giallorossi) si va da Andrea Masiello del Bari a Cristian Zaccardo del Parma, passando per José Martín Cáceres del Barcellona (attualmente in prestito con diritto di riscatto alla Juventus), Emmanuel Eboué e Bacary Sagna dell'Arsenal. Tutti e cinque sono accomunati da una preziosa duttilità tattica, che potrebbe permettere a mister Ranieri di utilizzare i primi tre anche come centrali di difesa e gli ultimi due, compagni di squadra nei Gunners, come ali. Nelle ultime ore, poi, è emerso anche il nome di Gennaro Sardo del Catania (quest'anno in prestito con diritto di riscatto al Chievo Verona), autore di una buona stagione. Da non esludere, infine, un possibile ritorno alla casa madre di Aleandro Rosi, messosi particolarmente in luce nel Siena. Fioccano candidature anche per il ruolo di vice-Riise. Il nomi sul taccuino del ds Pradè sono quelli di Paolo De Ceglie della Juventus, lanciato proprio da Ranieri in maglia bianconera, al pari di Cristian Molinaro (attualmente in prestito con diritto di riscatto allo Stoccarda). Tornati di moda anche i nomi dell'algerino Nadir Belhadj del Portsmouth e di Emiliano Moretti del Genoa. Per il ruolo di centrale, infine, monitorati l'esperto francese William Gallas in scadenza di contratto con l'Arsenal ma, soprattutto, il giovane e promettente fratello d'arte Guillermo Burdisso del Rosario Central. La pista che porta a Burdisso jr. è battuta da tempo dalla Roma, che vorrebbe riunire la coppia di fratelli all'ombra del Colosseo. Da valutare, infine, la posizione del baby Riccardo Brosco, in prestito alla Triestina. CENTROCAMPISTI - Praticamente definito l'acquisto a parametro zero dal Palermo del brasiliano Fabio Simplicio (si attende solamente l'ufficialità), il reparto potrebbe dirsi a posto così. Nonostante ciò, si è parlato di un presunto interessamento per il giovane Mauricio Pereyra del Nacional Montevideo come possibile vice-Pizarro. Suggestiva, ma poco credibile, la candidatura di Michael Ballack, costretto a saltare i Mondiali in Sudafrica per infortunio ed in scadenza di contratto con il Chelsea. Molto, se non tutto, dipenderà poi dal rinnovo o meno di Rodrigo Taddei. Qualora l'esterno brasiliano non dovesse trovare l'accordo con la società, si dovrà tornare sul mercato. In tal senso, si è parlato di presunti interessamenti per Javier Matias Schelotto, italo-argentino dell'Under21 nonché giovane rivelazione del Cesena in serie B e per una vecchia conoscenza del calcio italiano, l'ex Verona e Lazio Valon Behrami, attualmente in forza al West Ham. ATTACCANTI - Luca Toni e Julio Baptista. Gli eventuali addii del bomber emiliano e de la 'Bestia' spianerebbero la strada ad almeno un paio di nuovi rinforzi. Toni molto probabilmente non verrà riscattato dal Bayern Monaco, mentre si cercano acquirenti per il brasiliano, dalla cui cessione la Roma spera di far cassa. La fantasia degli addetti ai lavori, come di consueto, si è sbizzarrita. E così i nomi accostati ai giallorossi sono molteplici. Per sostituire, eventualmente, Toni, nel ruolo di centravanti, la candidatura più probabile appare al momento quella di Adriano. L'Imperatore è in scadenza di contratto con il Flamengo e potrebbe arrivare a Roma a parametro zero. Le perplessità dell'ambiente giallorosso riguardano però lo stato fisico e la vita extracalcistica del brasiliano. Si parla di contatti avviati tra la Roma ed il procuratore Gilmar Rinaldi (lo stesso per altro di Simplicio). Ma c'è di più. Proprio in serata è rimbalzata dal Brasile un'indiscrezione (riportata da Globoesporte.com) secondo la quale Adriano avrebbe rivelato ai propri compagni di squadra del Flamengo di essere in procinto di trasferirsi in Italia per firmare con la Roma. In alternativa all'ex Imperatore interista si parla del connazionale Carvalho de Oliveira Amauri, reduce da una non felicissima stagione nella Juventus. Meno gettonate, ma ugualmente da tenere in considerazione, le piste che portano all'olandese Klaas-Jan Huntelaar del Milan, al bomber tedesco del Bayer Leverkusen, Stefan Kiessling, ed al romano e romanista Simone Tiribocchi dell'Atalanta. Per il ruolo di seconda punta, soprattutto in caso di addio di Baptista, si è vociferato di presunti abboccamenti per Giuseppe Rossi del Villareal, vero e proprio pallino di mister Ranieri dai tempi di Parma, dell'uruguaiano Jorge Martinez del Catania, del cileno Alexis Alejandro Sánchez dell'Udinese e di Massimo Maccarone del Siena. E' di questi giorni, poi, un presunto ritorno di fiamma per il rumeno Adrian Mutu, in procinto di lasciare la Fiorentina.