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Un cammino coronato con l'approdo in Serie A. Maria Sole Ferrieri Caputi ne ha fatta, e tanta di strada, fino a diventare il primo arbitro donna del nostro campionato, come ha ufficializzato oggi l'AIA. Vale la pena ripercorrere le tappe di un viaggio, iniziato nel 2007, anno di ingesso nell'associazione degli arbitri, e proseguito nei campionati provinciali e regionali.

LA CRESCITA - Il 2015 è l'anno del passaggio nell'organico dei fischietti di Serie D e l'arbitraggio 24 mesi più tardi della sfida di Poule Scudetto (Bari-Az Picerno). Nel 2019 un altro salto con la direzione di due sfide di qualificazioni agli Europei femminili. Quindi, in un crescendo continuo, l'AIA le affida gare di Serie C (2020), una di Serie B (Cittadella-Spal) e Coppa Italia (Cagliari-Cittadella nel 2021).

GLI STUDI - Accanto alla passione per il calcio la 32enne ha portato avanti in maniera proficua gli studi con una laurea triennale in Scienze politiche e Relazioni Internazionali all'Università di Pisa e una laurea magistrale in Sociologia e Ricerca sociale all'Università di Firenze. Al momento è ricercatrice presso Laboris – PIN, Polo Universitario di Prato. Un esempio dunque dentro e fuori dal campo.