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    Dal no all'Inter al modello Kroos: ecco Pessina, la chiave del Milan per Conti

    Dal no all'Inter al modello Kroos: ecco Pessina, la chiave del Milan per Conti

    • Alessandro Cosattini
    Il passaggio di Andrea Conti al Milan dipende da Matteo Pessina. Tutto ruota attorno al centrocampista classe 1997 di proprietà dei rossoneri, diventato la chiave dell’intera operazione. Già promesso al Sassuolo col benestare del Milan, Pessina è stato indicato con decisione dall’Atalanta come la contropartita tecnica preferita da inserire nell’operazione per Conti. Il presidente nerazzurro Percassi non vuole chiudere la trattativa col Milan senza il cartellino di Pessina, ma il duo Fassone-Mirabelli è restio di fronte alla possibilità di perdere il giocatore e vorrebbe inserire almeno una percentuale sulla futura rivendita. Ma chi è il giovane Matteo Pessina?

    CHI È PESSINA - “Mister Fabio Gallo vuole che faccia mezzala destra, gioca con le mezzali a piede invertito. Nell’evenienza, però, ha provato a schierarmi anche davanti alla difesa. Nell’ultima di campionato contro il Racing Roma mancava il capitano (Fietta, ndr) e ha deciso di schierare me in posizione di regista. Io mi ispiro a Toni Kroos e - proprio come lui - voglio imparare a ricoprire tutti i ruoli del centrocampo”, ha dichiarato il classe 1997 in un’intervista esclusiva datata 8 ottobre 2016 a calciomercato.com. Pessina ha fatto il suo esordio nel calcio professionistico nel 2014-15, con la maglia del Monza, lanciato da Tonino Asta. 20 presenze e 3 gol in Lega Pro con i brianzoli. “Dopo il fallimento del Monza - ha dichiarato Pessina - sono stato contattato da tre società: Milan, Inter e Torino. Ho ricevuto ottime proposte dai club, ma ho scelto di accettare quella rossonera perché sin da bambino tifo Milan. Inoltre il progetto dei rossoneri valorizza molto i giovani: la società sta svecchiando la rosa e un domani potrei essere io il prossimo Donnarumma o Locatelli (ride, ndr)”.

    LE RICHIESTE - Dopo il Monza, una deludente annata tra Lecce e Catania. Nella scorsa stagione ha  giocato 35 partite con il Como, realizzando 9 gol e 3 assist. Ha guidato il centrocampo della squadra di Gallo e si è conquistato sul campo la chiamata al Mondiale Under 20. In Corea del Sud Pessina ha giocato sette partite da titolare e una da subentrante contro il Sudafrica. Complice l’infortunio di Barella, Pessina ha trovato la strada spianata in mediana e non ha deluso le aspettative. Il Sassuolo del nuovo allenatore Cristian Bucchi ha richiesto fortemente il giocatore, ma l’inserimento dell’Atalanta ha rallentato l’operazione. E adesso Pessina aspetta l’incontro decisivo tra il suo agente e i bergamaschi: era in programma ieri, ma è stato rinviato, con ogni probabilità ad oggi. La situazione di Pessina è in stand-by, così come quella di Andrea Conti. Il futuro del terzino classe 1994 è strettamente legato a quello del promettente centrocampista di proprietà del Milan. 
     

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