In attesa dell'ufficialità dell'addio, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis congeda Maurizio Sarri dopo tre stagioni. Con un tweet, il numero uno azzurro ha salutato l'allenatore artefice della storia recente del club ringraziandolo per il contributo apportato, sancendo nei fatti la fine del rapporto. "Ringrazio Maurizio Sarri per la sua preziosa dedizione al Calcio Napoli che ha permesso di regalare alla città e ai tifosi azzurri in tutto il mondo prestigio ed emozioni, creando un modello di gioco ammirato ovunque e da chiunque. Bravo Maurizio. Aurelio De Laurentiis". 

Nella giornata di ieri, l'ex tecnico aveva svuotato il suo armadietto nel centro sportivo di Castelvolturno di alcuni effetti personali e nelle prossime ore dovrebbe tornare in Toscana per concedersi qualche giornata di riposo prima di decidere del proprio futuro. Al momento, nessun club ha pagato la clausola da 8 milioni di euro che scade il prossimo 31 maggio; nè il Chelsea, che non ha ancora liberato Conte, nè lo Zenit San Pietroburgo, che pure mette sul piatto un contratto da 6 milioni a stagione ed è pronto a fargli visitare le proprie strutture, ma che non scalda ad oggi il cuore di Sarri. A questo punto, non si può escludere che sia il Napoli ad anticipare le proprie mosse, pagando la penale da 500.000 euro presente nel contratto di Sarri o trovando un accordo sulla buonuscita, mossa propedeutica all'annuncio ufficiale di Carlo Ancelotti come nuovo tecnico.