158
Un'estate di cambiamenti. La perdita di ​113,7 milioni di euro registrata nel primo semestre obbliga la Juve a fare attente valutazioni sul mercato. Come da comunicato il club bianconero "​potrebbe far ricorso ad operazioni di cessione di diritti alle prestazioni sportive di calciatori", per questo non è da escludere l'addio di uno o più big. Da monitorare le situazioni di Dybala, che ancora non ha rinnovato il contratto in scadenza nel 2022, e Cristiano Ronaldo, che potrebbe fare la valigia anche se ha ancora un anno di contratto, tra i giocatori che potrebbero lasciare Torino non c'è ​Matthijs de Ligt.

LA SCELTA - La Juventus è stata chiara con Mino Raiola, che si occupa degli affari del 21enne difensore olandese, non si tocca, non è sul mercato. L'ex Ajax, pagato due estati fa 75 milioni di euro più 10,5 di bonus, è considerato il presente e il futuro di una squadra che non sarà assolutamente ridimensionata. Il Barcellona, i cui candidati alla presidenza hanno messo il suo nome nella lista degli acquisti, può mettersi l'anima in pace, de Ligt per la Juve vale un Mbappé o un Neymar. Un giocatore insostituibile, per il quale servirebbe un'offerta fuori mercato. Di questi tempi al limite quasi impossibile.