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Giuseppe De Luca è un giovane attaccante classe 1991 che dopo essersi messo in mostra a Varese, nella passata stagione, sta facendo la sua prima esperienza in serie A nelle fila dell'Atalanta. Fino a questo momento il ragazzo ha raccolto 15 presenze in campionato e ha messo a segno una rete e tre presenze in Coppa Italia mettendo a segno un gol e un assist. In esclusiva per Calciomercato.com "La Zanzara" com'era soprannominato ai tempi di Varese, ha parlato di questa sua prima stagione nella massima serie, delle ambizioni future, visto che il suo cartellino è di proprietà del Varese e dell'imminente sfida di domenica sera contro la squadra per cui fa il tifo da quando è piccolo, ovvero l'Inter:

Trenta giornate di campionato se ne sono andate...sei soddisfatto fino a questo momento? "Sicuramente potevo fare meglio nelle occasioni che ho avuto, è stato un periodo un po' così e si sa che nel calcio quando un attaccante non fa gol si paga, io sono giovane e penso ad allenarmi al 100% e a fine anno tireremo le somme. Mancano ancora otto partite e cercherò di farmi trovare pronto, spero di farmi vedere e di mettere in mostra tutte le mie qualità perchè fino a questo momento non ho fatto vedere ancora di che pasta sono fatto"

Come ti trovi a Bergamo? "Io mi trovo davvero bene, con i compagni, la società e anche con i tifosi. L'ambiente è fantastico e ad inzio stagione giocavo molto e di questo ne ero molto contento mentre ora sto giocando un po' meno ma rispetto le scelte del mister. Mi manca un po' il ritmo partita perchè non è facile giocare poco, sono molto giovane e ho tanto da imparare. Mi dispiace aver perso la Nazionale under 21 e per come la vedo sarà davvero difficile che una mia convocazione per gli Europei da parte di mister Mangia. Per quanto mi riguarda sono fuori gioco e mi dispiace, anche se cercherò con tutte le mie forze, in queste ultime otto partite, di potermi meritare anche la maglia della Nazionale"

Ti aspettavi di giocare di più o Colantuono ti sta utilizzando al meglio? "Col mister c'è un bel rapporto perchè appena sono arrivato ho giocato un bel po' di partite da titolare e mi ha dato fiducia. La società nel mercato di riparazione ha comprato molti giocatori e questo un po' mi ha tagliato le gambe perchè mi sono sentito messo un po' da parte. La società ha fatto comunque delle ottime scelte funzionali alla squadra visto che avevamo bisogno di ottenere punti perchè non navigavamo in buone acque. Questo fattore, ripeto, forse mi ha svantaggiato ma credo di essermi sempre impegnato e nelle volte che sono sceso in campo ho sempre dato tutto".

Un giudizio su mister Colantuono? "E' una persona che stimo molto e non posso dire nulla di male sul suo conto. Non ho mai avuto niente da ridire o litigato, è una brava persona e un buon allenatore".

Un tuo compagno di squadra pronto per una grande squadra? "Bonaventura è il giocatore che è pronto per il grande salto e si merita il meglio perchè è un ottimo giocatore e una persona splendida, Jack si merita tutto il meglio che gli può capitare...è un talento vero e spero che riceva anche la chiamata da parte della Nazionale maggiore".

Domenica giocherete al Meazza contro l'Inter, fai un pronostico secco su come finirà la partita? "Io sono tifoso interista fin da quando ero bambino ma domenica dobbiamo vincere noi perchè dobbiamo salvarci. Non si può fare un pronostico, per me sarà una bella partita e vogliamo portare a casa i tre punti così da poter stare più sereni".

Il tuo nome era stato accostato all'Inter, quanto c'è di vero? "No, niente di vero, sono state solo voci messe in giro ma nulla di vero"

Dicevamo che tifi Inter ma non avresti preclusioni se ti chiamassero Milan o Juventus? "Penso che nessun giocatore se arrivasse la chiamata di grandi club come Juventus e Milan direbbe no. Io tifo Inter ma con tutto il rispetto per i nerazzurri andrei con una gamba sola in quelle due società sopra citate. Come andrei di corsa all'Inter con la motivazione ancora maggiore di essere suo tifoso"

L'anno prossimo ancora Atalanta o meglio cambiare aria per fare un'altra esperienza? "Per come sono fatto io  caratterialmente preferirei rimanere a Bergamo perchè vorrei lasciare un giorno l'Atalanta lasciando un bel ricordo di me. Voglio farmi ricordare per le cose belle che ho fatto e non per quello che non ho fatto. Sono giovane ho solo 21 anni e mi piacerebbe rimanere almeno un altro anno per dimostrare tutto il mio valore"

Il Catania quest'estate ti voleva portare alla corte di Maran, tuo allenatore a Varese, cosa ci puoi dire di questa trattativa e del mister? "Si confermo che Maran mi voleva portare a Catania ma poi la società non è riuscita a vendere un po' di giocatori e alla fine è arrivata l'Atalanta che mi ha voluto fortemente e sono stato contento della scelta fatta".