Calciomercato.com

  • AFP via Getty Images
    Di Maria vuole lasciare il segno anche alla Juve: il futuro può aspettare

    Di Maria vuole lasciare il segno anche alla Juve: il futuro può aspettare

    • Nicola Balice
    C'è stato spazio per un po' di tutto in Juve-Atalanta, soprattutto in salsa bianconera. Tre gol segnati che potevano essere anche di più, tre gol subiti sostanzialmente regalati. Resta la reazione, alla tempesta extra-campo, anche agli errori commessi all'interno della stessa partita. Resta pure un'altra prestazione sontuosa di Angel Di Maria, se a Napoli non è servita per evitare la debacle, contro l'Atalanta è stata necessaria per suonare la carica e sfiorare una vittoria che sarebbe pure stata meritata. Tante magie, non sono una novità. Pure la cattiveria del campione ferito, quando si arrabbia e protesta in maniera pure eccessiva, ma riuscendo così a svegliare e trascinare tutta la squadra quando ancora sembrava intorpidita. Lanciando così ancora una volta un messaggio che aveva bisogno della conferma del campo: nonostante la prima parte di stagione e le polemiche pure dei tifosi, nonostante le voci di mercato, nonostante un contratto già in scadenza, nonostante tutto Di Maria vuole lasciare il segno anche con la maglia della Juve. Pure se è arrivato nel momento peggiore della storia recente bianconera. 

    PRESENTE E FUTURO – Ora sta ritrovando condizione e infatti sta facendo la differenza. Almeno finché ne ha, Max Allegri più di tutti aspetta di poterlo sfruttare per novanta minuti, così come vorrebbe vedere al 100% Federico Chiesa, in attesa pure di Paul Pogba e Dusan Vlahovic. E al termine Di Maria lancia messaggi pure in ottica futura, decidendo quantomeno di non chiudere la porta pur facendo capire che ora come ora è inutile pensare più in là della prossima partita, fissando un orizzonte massimo come quello di fine stagione. “Credo di vivere uno dei peggiori momenti della Juve”, un dato di fatto. “Il mio futuro sarà deciso in base ciò che è meglio per la mia famiglia. Per ora è felice qui e io mi trovo nel club più importante d'Italia e uno dei più grandi d'Europa”, una speranza per i tifosi e un modo per vivere senza ulteriori pressioni questi mesi. Di rinnovo ora non si può parlare, le offerte da ogni parte del mondo arrivano e si moltiplicano: il sogno Rosario Central rimane pur nelle difficoltà di un club che ancora non si trova nelle condizioni di realizzarlo, c'è il derby brasiliano Botafogo-Internacional, ci sono gli Stati Uniti, gli Emirati Arabi, l'Arabia Saudita. Ma quello è futuro. Il presente è la Juve. E nel presente della Juve, c'è un Di Maria che vuole lasciare il segno.

    Altre Notizie