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Brahim Diaz, trequartista spagnolo del Milan, ha rilasciato un’intervista a Sport Mediaset, in cui ha parlato del momento dei rossoneri: 

Sul covid che ha rallentato la sua ascesa dopo un grande inizio di stagione: “Col covid è stato difficile, ho passato 12 giorni a casa, ho avuto qualche sintomo ma non voglio cercare scuse. Adesso sto bene e posso tornare alla mia migliore condizione per aiutare i compagni con i gol, con gli assist e soprattutto con il lavoro per la squadra”.
 
Sul peso della maglia numero 10: “Mi piace avere la leadership e le responsabilità. Giocare nel Milan è un orgoglio per la storia che ha e per il club che è. Avere la maglia numero 10 so che è una grande responsabilità e so che porta grande pressione ma ho la personalità per portarla. Ho voglia di fare grandi cose con la 10 e con il Milan”.
 
Sul derby e sulla lotta Scudetto: “Ci sono ancora tante partite da giocare, manca ancora tanto. Vogliamo vincere il derby e ce la metteremo tutta per farlo. Per lo Scudetto ci sono tante squadre in lotta e noi siamo una di queste. Cercheremo di lottare fino alla fine”.

Poi a Milan Tv: "Credo che abbiamo molta forza, la squadra sta lavorando giorno per giorno per migliorare. Come ho detto: siamo un gruppo molto unito. Il mister è fondamentale per noi e stiamo lavorando per migliorare giorno dopo giorno, sia in partita che durante gli allenamenti, per tentare di alzare il livello; è quello di cui abbiamo bisogno e abbiamo le qualità per poterlo fare".

Che rapporto hai con mister Pioli?
"Sono molto grato al mister, è una persona importante per la mia carriera. Mi sta facendo diventare un giocatore e una persona migliore, abbiamo un grande rapporto dentro e fuori dal campo. Pioli è un ottimo allenatore è dà consigli molto buoni per migliorare me e la squadra".
Sabato ci sarà il derby contro l'Inter...
"Stiamo pensando al derby. Come sempre, vogliamo vincere ogni partita: siamo il Milan, il derby è super importante per noi e per i nostri tifosi. Ma lavoriamo giorno dopo giorno e daremo il massimo".

Contro la Juve il Milan non è riuscito a ottenere il risultato sperato: come superare questo momento?
"La Juve non ha fatto un tiro in porta e a noi è mancato solo il gol per vincere la partita, ma avremmo meritato di più. Abbiamo un'ottima squadra e un'ottima qualità: credo che sia ora il momento di tirarlo fuori per dimostrare che possiamo lottare fino alla fine per la testa della classifica".

I tifosi milanisti si sono dimostrati ancora una volta molto vicini alla squadra...
"Non ci sono parole per descrivere ciò che rappresentano, sono sempre con noi e ci supportano ogni momento. Dobbiamo sudare ogni goccia di sangue per lottare e vincere le partite. Io devo lavorare tanto per dimostrare il mio talento, come ho fatto fino ad ora, facendo felici i tifosi per le vittorie che otterremo".