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Il periodo nero di Marek Hamsik al Napoli non conosce fine, ma anzi, al minuto 61 del match pareggiato dagli azzurri contro l'Empoli, ha toccato il punto più basso dell'avventura dello slovacco all'ombra del Vesuvio. Il capitano azzurro al momento del cambio con Gonzalo Higuian è stato pesantemente fischiato dal San Paolo, segno che i rapporti con la tifoseria sono ai minimi storici. Come se non bastasse, secondo fonti presenti allo stadio, Martina Franova, moglie del giocatore presente in Tribuna Autorità, è stata insultata da un tifoso, immediatamente allonatanato dalle forze dell'ordine.

PRECEDENTI - In sette anni di militanza in azzurro quello di oggi non è stato l'unico episodio spiacevole che il centrocampista e la sua famiglia sono stati costretti a subire. Nel dicembre 2008 Hamsik venne rapinato nei pressi dello stadio San Paolo, a Fuorigrotta, e dovette consegnare il suo Rolex a due banditi. Nel 2011 sua moglie fu avvicinata da due rapinatori che, armati di pistola, le intimarono di consegnare la BMW X6 che si apprestava a parcheggiare; in quell'occasione l'episodio risultò particolarmente grave perchè la donna era incinta. Nel febbraio 2013 il giocatore, sotto minaccia di una pistola, fu costretto a consegnare l'ennesimo Rolex a due rapinatori.
IN CADUTA LIBERA - Al di là dell'aspetto ambientale, quello di Hamsik è un periodo nero anche sotto l'aspetto del rendimento. Lo slovacco classe '87 in questa stagione è stato sostituito ben 10 volte e in campo fatica a trovare la posizione giusta per avvicinarsi al rendimento della gestione Mazzarri. Fino ad ora i gol in stagione sono stati appena 4, di cui 2 in campionato, ma l'apporto alla squadra è stato ampiamente insufficiente. L'esplosione di de Guzman (6 gol in 11 presenze), e l'ormai imminente acquisto di Manolo Gabbiadini, potrebbero togliere ulteriormente spazio ad Hamsik, aspetto che lo spingerebbe a considerare l'eventualità di cambiare squadra nel prossimo mercato estivo, ipotesi fino ad ora mai presa in considerazione dal giocatore che si è sempre dichiarato innamorato della città e dell'ambiente napoletano. Se le cose continueranno così il presidente De Laurentiis potrebbe decidere di cedere l'ultimo dei tre Moschettieri, dopo Lavezzi e Cavani, che hanno riportato il Napoli a grandi livelli.