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Douglas Costa è sempre stato imprevedibile. In campo e fuori. L'ultima stagione è emblematica, la più difficile della sua carriera per stessa ammissione del brasiliano. Poteva essere lui a fare la differenza in alcuni momenti, quel lampo nel secondo tempo di Ajax-Juve che si è concluso sul palo a Onana battuto è forse il più grande rimpianto dell'avventura europea dei bianconeri. È stato sicuramente lui la più grossa delusione di questa stagione: un gol in 25 presenze, nemmeno mille minuti in campo. Poi un cartellino rosso per aver sputato in faccia a Di Francesco, quattro infortuni differenti per un totale di 158 giorni trascorsi in infermeria. E ancora quel lunedì libero da incubo, con l'incidente in auto vissuto appena poche ore prima di volare a Parigi alla festa di compleanno di Neymar. Insomma, non c'è stato nulla che sia piaciuto alla Juve di questo Douglas Costa. Ecco perché dallo status di incedibile di dodici mesi fa, ora il brasiliano è scivolato sul banco dei giocatori da sacrificare sull'altare del bilancio e degli equilibri interni. Lontani i tempi in cui il City offriva 80 milioni di euro più bonus, rifiutati da una Juve che immaginava di renderlo alfiere ideale di Cristiano Ronaldo. Ora ne possono bastare molti meno per convincere i bianconeri a lasciarlo partire.

VUOLE RESTARE – Bocciato, senza mezzi termini. Con rammarico, perché le qualità tecniche non sono in discussione, lo rendono unico all'interno di questa rosa. Il primo a sapere di avere sbagliato tanto e di aver voglia di riscatto è in ogni caso lo stesso Douglas Costa. Che non vede l'ora di ripartire. Ma non di partire. Infatti il brasiliano ha fatto sapere alla Juve di voler restare. Chiede un'altra occasione, convinto com'è di potersi riscattare indipendentemente dall'allenatore (che sarà Maurizio Sarri) e dal sistema di gioco. Se dipendesse da lui, Douglas Costa non partirebbe. Una volontà registrata dalla Juve, ma la reazione di Pavel Nedved e Fabio Paratici è stata piuttosto fredda. Il mercato farà il suo corso, difficilmente un'offerta ritenuta congrua verrà rifiutata dai bianconeri.

OCCHIO A CHIESA -  L'imprevedibile Douglas Costa la sua mossa l'ha fatta: vuole restare. Però decide la Juve. E la Juve ha deciso che vuole Federico Chiesa, a fargli posto potrebbe essere proprio il brasiliano. Intanto ancora oggi Paratici ha a lungo incontrato Fali Ramadani, con il quale non si è parlato soltanto di Sarri: anzi, l'argomento principale è stato proprio Chiesa. La Fiorentina vorrebbe tenerlo ma da Commisso a Montella è stato chiaro come l'ultima parola spetti al giocatore, fortemente tentato da un'esperienza alla Juve. Fattore confermato anche in queste ore, con Ramadani e Paratici sempre più convinti che l'operazione si possa fare.