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Edin Dzeko e la Roma, una storia che va avanti da ben quattro stagioni e che potrebbe interrompersi proprio a fine campionato. Dopo aver vinto una classifica cannonieri con ben 29 gol ed aver dato la possibilità ai capitolini di poter avvicinarsi alla Juventus, le due strade sembrano potersi dividere e non manca l'interesse per un giocatore che è ancora pronto a dire la sua a suon di gol.

SQUADRE INTERESSATE - La squadra che sicuramente ha un interesse particolare sul bosniaco è l'Inter. I nerazzurri, vista la grana Icardi che nell'ultimo mese ha scosso lo spogliatoio, diranno probabilmente addio al loro ex capitano e fin da adesso sono a caccia di un sostituto pronto a raccogliere l'eredità del 9 argentino. Discriminante non banale sarà sicuramente la scelta del futuro allenatore (Conte?), ma in ogni caso anche nell'eventualità remota di una permanenza di Luciano Spalletti, Dzeko sarebbe il finalizzatore perfetto come già dimostrato, peraltro, in passato. Con l'ulteriore fattore da non scartare di poter dar più respiro ad un Lautaro Martinez che, vista la giovane età, si sta già assumendo enormi responsabilità. I nerazzurri devono però far conto con la concorrenza da parte del West Ham, che già a gennaio era molto tentato di acquistare la punta giallorossa per sostituire Arnautovic, che aveva già preso l'aereo per la Cina. Gli Hammers tornerebbero nuovamente alla carica in vista del mercato estivo.

TOTEM GIALLOROSSO - L'addio di Dzeko, però, non sarebbe indolore per la Roma. Oltre alla perdita di un grande apporto in zona gol, la sua assenza sarebbe molto ingente anche dal punto di vista della leadership. Infatti, la nuova politica della società giallorossa di voler abbassare sia il monte ingaggi che l'età media della rosa farebbe pensare ad un addio certo dati i 32 anni e i 4,5 milioni che fanno del bosniaco il giocatore più pagato dell'intera rosa. Proprio per questo le trattative per un rinnovo del contratto, in scadenza nel giugno 2020, sono state sospese e difficilmente giungeranno ad una conclusione in senso positivo. Ma d'altro canto è anche vero che insieme a De Rossi, Kolarov e Manolas, rappresenta l'unico vero leader capace di far crescere i giovani all'interno dello spogliatoio ed in grado di potersi assumere responsabilità che quantomai come adesso la Roma ha bisogno. Gli apprezzamenti ci sono, gli indizi per un addio pure. La Roma ha fissato il prezzo del cartellino ad una cifra che oscilla tra i 15 ed i 20 milioni. Chissà se Dzeko e la Roma non possano salutarsi veramente, ma per una risposta definitiva non resta che attendere giugno.