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È Federico Cherubini il dirigente juventino che contattò Maurizio Oliviero, rettore dell’università statale di Perugia, per chiedere informazioni burocratiche sulla possibilità di far svolgere l’esame di italiano a Luis Suarez. Nuovi aggiornamenti sull'esame farsa svolto dall'attaccante sono arrivati nella serata di giovedì. "Non metto altri nel tritacarne mediatico nel quale sono già finito io, assolutamente no": Maurizio Oliviero, rettore dell'Università degli Studi di Perugia, risponde così all'ANSA alla domanda di chi sia l'appartenente allo staff della Juventus che lo ha contattato per sapere dove Luis Suarez avrebbe potuto sostenere la prova per certificare la conoscenza della lingua italiana. "Se qualche Autorità me lo chiederà sono pronto a farlo, ma solo a loro" aggiunge. Oliviero ribadisce comunque che la persona che lo contattò non è il direttore sportivo bianconero Fabio Paratici.

Secondo quanto riportato sempre dall'ANSA, è stato Federico Cherubini, Head of Football Teams and Technical Areas della Juventus, a contattare in virtù di una vecchia conoscenza Maurizio Oliviero, rettore dell'Università Statale di Perugia, per sapere se il suo ateneo tenesse gli esami di italiano necessari per la cittadinanza. E' quanto si apprende da fonti qualificate di Torino. Originario di Foligno (Perugia), Cherubini si è limitato a chiederei indicazioni burocratiche sull'esame a Oliviero, che gli ha detto di rivolgersi all'Università per Stranieri.