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Prima agli ordini di Gasperini e poi al servizio di Montella e Gattuso: negli ultimi due anni Franck Kessie si è imposto come uno dei centrocampisti più affidabili del calcio italiano e noi di Calciomercato.com abbiamo rintracciato il suo agente, George Atangana, per fare chiarezza circa le ultime indiscrezioni di mercato che da qualche giorno circondano con insistenza il suo assistito.

Queste voci rischiano di distrarlo?
“Siamo appena alla nona giornata di campionato e non comprendo perché si debba già parlare di mercato. Franck è al suo secondo anno al Milan, dove non è giunto per caso, e progressivamente sta completando il suo processo di maturazione ad alti livelli”.

Nel frattempo è cambiata la società e iniziano a diffondersi in giro strane voci, siete preoccupati?
“I giocatori che fanno notizia sono sempre e solo quelli che hanno valore. Ciò che posso dire è che da Cesena a Bergamo, fino ad arrivare al Milan, tutti gli allenatori si sono umanamente e professionalmente legati a Franck. Ho letto in giro di possibili ripicche tra Leonardo e Gattuso, con Kessié al centro dell’eventuale diatriba, ma non sono a conoscenza di simili dinamiche e ad essere sincero non mi sembra neanche una cosa possibile”.

Quindi ha parlato con la società?
“Certo, ho instaurato con loro un buon rapporto e sono certo che se la volontà del Milan fosse quella di cedere Kessié, sarei il primo a saperlo. Al contrario, da recenti dialoghi con loro, ho appreso che Franck è tra gli intoccabili del Milan”.

Però qualche offerta dalla Cina è arrivata…
“Come è normale che sia per un calciatore che ha sempre avuto mercato. Tuttavia trovo prematuro parlarne in questo momento. Adesso abbiamo come unico obiettivo quello di fare bene con la maglia del Milan".
Esistono ancora calciatori incedibili?
“Dove vuole arrivare? (ride, ndr.) Alla luce di quanto accade nel calcio di oggi, penso che nessun calciatore lo sia: Ronaldo si è spostato dal Real alla Juve, Bonucci dopo un anno di Milan è tornato a Torino e Higuain ha tracciato il percorso inverso. Ma voglio ribadire ancora una volta che la volontà di Franck è quella di proseguire l’esperienza con la maglia del Milan, tenendo a debita distanza gli elementi di disturbo che capitano davanti".

Allora è tempo di rinnovo?
“Ne sto parlando con la dirigenza, ogni cosa ha un suo tempo”.

Sta segnando un po’ meno…
“Però lavora molto per la squadra e quando lo sforzo fisico è costante non è semplice presentarsi con lucidità in zona gol. Ma sono convinto che in questa stagione potrà superare il numero di gol messi a segno con la maglia dell’Atalanta”.

Unità di intenti e strategia comune, col Milan è tutto chiaro?
“Tutto chiarissimo, ad oggi”.